19 ottobre 2018
Aggiornato 13:00

Ansaldo Energia e la conversione genovese all’Industria 4.0

Ansaldo Energia investirà 14 milioni di euro per sviluppare tecnologie digitali nei siti produttivi di Campi e Cornigliano
Ansaldo Energia e la conversione genovese all’Industria 4.0
Ansaldo Energia e la conversione genovese all’Industria 4.0 (Shutterstock.com)

GENOVA - L’Industria 4.0 è il volano per far ripartire l’Italia. Forte dei risultati raggiunti negli ultimi 12 mesi, con gli investimenti in innovazione cresciuti dell’11% (valore addirittura superiore a quello della Germania), il MISE ha puntato tutto sulla Liguria e, grazie a una partnership con la Regione, ha dato il via al primo progetto «Lighthouse Plant» in Italia.

Protagonista del progetto sarà Ansaldo Energia che investirà 14 milioni di euro per sviluppare tecnologie digitali nei siti produttivi di Campi e Cornigliano. Analisi dei Big Data, Internet of Things, sensoristica, cloud, robotica: l’ammodernamento industriale passa per lo sviluppo di tecnologie che ottimizzano la produzione e per un nuovo approccio imprenditoriale. L’azienda genovese, oltre agli incentivi previsti dal Piano Impresa 4.0, godrà di un contributo a fondo perduto pari al 25% dell'investimento (20% Mise e 5% Regione Liguria).

«Questo cambio di filosofia - ha sottolineato Zampini, presidente di Ansaldo Energia - è nato nel 2005 quando impostammo il programma di autonomia e indipendenza tecnologica. Questa è un'evoluzione e il consolidamento di attività che facciamo tutti i giorni. Oggi la chiamiamo industria 4.0 ma domani potrebbe essere industria larga 5.0 visto che ci confrontiamo su un mercato più largo come quello internazionale». Tra gli interventi previsti nei due stabilimenti di Campi e Cornigliano ci sarà la possibilità di fare il "refitting" di macchinari che, attraverso l'internet delle cose, possano prevedere il momento della manutenzione, ma anche interventi sulla formazione e sulla Cyber Security.

Per Stefano Firpo, direttore generale del MISE per la politica industriale, la competitività e le Pmi, si tratta di «un progetto importante per Genova, per una fabbrica storica come Ansaldo Energia e dimostra come le tecnologie digitali possano trasformare anche le industrie più tradizionali».

Il progetto, peraltro, fa seguito a un altro importante passo compiuto dalla città di Genova attraverso l’apertura di Digital Tree, il nuovo spazio dedicato all’innovazione frutto della collaborazione tra Comune di Genova, Softjam e Mixura e dedicato, in modo particolare, alle tecnologie di intelligenza artificiale.