20 agosto 2018
Aggiornato 04:30

L'hub di Genova sull'intelligenza artificiale cerca talenti

L'hub sorge grazie alla collaborazione tra Comune di Genova, Softjam e Mixura. Aperta la prima call per startup dell'intelligenza artificiale
L'hub di Genova sull'intelligenza artificiale cerca talenti
L'hub di Genova sull'intelligenza artificiale cerca talenti (Shutterstock.com)

GENOVA - Un luogo per talenti dell’intelligenza artificiale. E’ questo l’obiettivo che sta alla base di Digital Tree, il nuovo spazio dedicato all’innovazione frutto della collaborazione tra Comune di Genova, Softjam e Mixura e che - peraltro - annovera tra i suoi partner già dei nomi grossi come Microsoft e Polihub. Una specie di acceleratore per startup, dove queste potranno contaminarsi e crescere, per poi restituire al territorio il know how che hanno sviluppato.

Del resto, benché lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sia ancora allo stato embrionale, si registra un certo fermento in tutto il mondo. Lo dimostrano il crescente interesse della comunità accademica al tema, l’offerta dei grandi player di servizi cloud, la vitalità di 460 startup che dal 2016 ad oggi hanno raccolto complessivamente 2,2 miliardi di euro a livello internazionale, ma soprattutto la diffusione di soluzioni tra le aziende.

Digital Tree punta alla semplificazione. Ci saranno solo 5 startup per ogni percorso di accelerazione che avrà una durata di sei mesi. Digital Tree non investirà direttamente nelle startup: il modello non prevede l’acquisizione di equity in cambio di finanziamenti, bensì soltanto l’offerta di una piattaforma in cui crescere. Non è escluso, tuttavia, che i finanziamenti possano arrivare dall’esterno, sempre con il supporto dell’acceleratore.

Digital Tree non sarà solo un’acceleratore. Al suo interno anche un’Accademia che offrirà una formazione sia di alto livello (corsi post-laurea e post-dottorato), sia una formazione introduttiva per i bambini, affinché siano più inclini a scegliere percorsi di studio delle materie STEM.

La call per startup è attiva fino al 31 marzo. Possono partecipare idee e imprese legate all’intelligenza artificiale, con iniziative in fase early stage da accelerare e portare sul mercato nell’arco di pochi mesi.