25 luglio 2021
Aggiornato 14:00
criptomonete

Cos’è AidCoin, la criptovaluta che ha raccolto 6,5 milioni in due ore

La piattaforma AIDChain si pone come obiettivo quello di rendere il settore non profit più trasparente tramite AidCoin. L'ICO ha raccolto oltre 6 milioni

MILANO - Solo due ore, il tempo necessario affinché AidCoin, definita da molti «la criptovaluta della beneficenza», raggiungesse il suo traguardo, raccogliendo in Ethereum, l’obiettivo di oltre 6,5 milioni di euro (attraverso un’ICO). Una vera e propria scommessa quella dei due fondatori di CharityStars, Francesco Nazaro Fusetti e Domenico Gravagno, con con la loro piattaforma raccolgono on-line fondi per iniziative benefiche che mettono all’asta offrendo un incontro con personaggi famosi o oggetti di loro proprietà.

Cos’è AidCoin
AidCoin, è un token di beneficenza, una criptovaluta o una moneta virtuale (per usare un’espressione più comune) che non ha bisogno di una entità come un banco centrale per essere emessa e circolare nel mondo digitale. I due fondatori hanno deciso di finanziare questo progetto attraverso una ICO (Initial Coin Offerings), ovvero una offerta iniziale di nuova moneta. Grazie alle criptovalute è, infatti, possibile per chiunque emettere una propria moneta. Solitamente le monete appena emesse non hanno alcun valore, benchè molte persone che si avvicinano a questo mondo lo facciano con fini altamente speculativi. Acquistando dei token (gettoni virtuali) con moneta legale quando questa viene proposta al mercato e vale pochissimo, sperano che nel futuro, la bontà del progetto e del team che è dietro al progetto, permetta a questa criptovaluta di aumentare: in questo modo, chi ha acquistato il token inizialmente, ottiene un guadagno, fondamentalmente senza far nulla, se non fidarsi della «bontà del progetto».

I rischi legati a questo strumento, di fatto, hanno spinto molte autorità a pronunciarsi relativamente alle ICO, soprattutto al fine di mettere in guardia compratori ed emittenti dai pericoli connessi. Anche perché il rischio truffa è molto elevato. «Molte ICO sono solo un pretesto per raccogliere capitali - ci spiega Francesco Piras, esperto di criptovalute e co-founder di TokenPolis - Lo strumento, tuttavia, ha un enorme potenziale. Il token, però, non è solo un modo per raccogliere denaro. Deve essere integrato all’interno del progetto e contribuire ad aumentarne il valore. La vendita del token, di fatto, dovrebbe rappresentare solo la conseguenza di un progetto valido»

Come funziona un’ICO
Una ICO funziona in maniera simile alle operazioni «pronti contro termine». L’investitore, infatti, versa a favore del progetto una certa quantità di criptovaluta (pronti) e, alla scadenza della ICO (termine), riceverà l’entità di nuova criptovaluta immessa sul mercato, proporzionale al finanziamento effettuato. Il successo dell’investimento è necessariamente legato all’andamento del valore della nuova criptomoneta sul mercato di riferimento. Nello specifico questo token è costruito sulla blockchain di Ethereum e ha chiuso la sua ICO ieri, con 14.333 Ether (ETH) circa oltre 6 milioni di euro raccolti. Già a novembre 2017, il progetto aveva trovato sottoscrittori per 8.333 ETH nell’evento di pre-vendita (circa 4 milioni di euro).

Cosa succede ora
La piattaforma AIDChain si pone come obiettivo quello di rendere il settore non profit più trasparente tramite AidCoin, che mira a diventare il metodo preferito per donare in modo trasparente attraverso la blockchain di Ethereum e fornire alle associazioni non profit un ecosistema di servizi. La piattaforma consente alle organizzazioni benefiche e alle cause sociali di ricevere donazioni, tracciare le donazioni e connettersi in modo più rapido con i donatori, aumentando in questo modo la loro propensione a donare.

Per potenziare l’adozione di AidCoin e AidChain, Charitystars farà leva sulla sua rete di oltre 200 celebrità, 100 marchi di imprese affermate e conosciute e oltre 40.000 donatori. Nel prossimo futuro, la società fornirà la prima versione beta della piattaforma AidChain, incluso un portafoglio elettronico (digital wallet) accessibile direttamente dal web e che permetterà a persone e associazioni di eseguire donazioni e transazioni online in tutta libertà.