13 novembre 2019
Aggiornato 23:30
economia circolare

La panchina fatta con la plastica riciclata (e stampata in 3D)

I rifiuti sono stati triturati, lavati e «gettati» nelle stampanti 3D. Da queste macchine ne è uscita una panchina dal design innovativo

AMSTERDAM - Trasformare i rifiuti che produciamo in arredi urbani. E’ questo l’obiettivo del progetto Print Your City, lanciato dallo studio di design olandese The New Raw — in collaborazione con Aectual e con il supporto della TU Delft e dell’AEB. Nello specifico il progetto si occupa di creare panchine per le città, derivanti - quindi - dai rifiuti urbani che la città medesima produce. La prima panchina è stata realizzata ad Amsterdam, si chiama XXX ed è stata stampata usando solo plastica riciclata.

Per XXX sono stati sufficienti solo 53 chili di plastica riciclata. I rifiuti sono stati triturati, lavati e «gettati» nelle stampanti 3D. Da queste macchine ne è uscita una panchina dal design innovativo e che è - di fatto - il risultato di quanto è in grado di produrre una coppia nella città di Amsterdam (appunto 53 chili di rifiuti urbani).

La panchina per città fatta con la plastica riciclata
La panchina per città fatta con la plastica riciclata (The New Raw)

La panchina fatta di rifiuti pesa 50 chili, è lunga 150 centimetri e larga 80. Ospita da 2 a 4 persone, ma per stare in equilibrio c’è bisogno dell’impegno di tutti. La panchina infatti funziona come una sorta di sedia a dondolo: è necessario il movimento coordinato dei suoi utilizzatori per spingere o fermarsi.

Il progetto di Print Your City, però, si spinge molto più avanti e prevede anche la collaborazione dei cittadini che possono contribuire al processo di progettazione.  E, dopo XXX, è già in programma lo sviluppo di nuovi elementi per fermate degli autobus, parchi giochi e cestini dell’immmondizia.