19 marzo 2019
Aggiornato 00:00
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Bitcoin mania: produttore di cannabis vola a Wall Street

Il 21 dicembre scorso un'azienda piccola e sconosciuta quotata al Nasdaq era arrivata a guadagnare oltre il 200%

Bitcoin mania: produttore di cannabis vola a Wall Street
Bitcoin mania: produttore di cannabis vola a Wall Street Shutterstock

NEW YORK - Dopo un produttore di tè freddo, anche un'azienda che sta sviluppando un trattamento a base di cannabis per la cura dell'Alzheimer è diventata l'ultimo esempio della Bitcoin mania. India Globalization Capital vola dell'80% a Wall Street per avere annunciato che inizierà a usare nelle sue attività la tecnologia blockchain, quella sottostante la valuta virtuale.

In un comunicato, il gruppo con sede in Maryland ha spiegato di volere «sfruttare il suo team esistente di esperti in tecnologia e sanità per sviluppare metodi utilizzando blockchain in aree come l'identificazione di prodotti».

Il 21 dicembre scorso un'azienda piccola e sconosciuta quotata al Nasdaq era arrivata a guadagnare oltre il 200%: pur producendo tè e pur avendo intenzione di continuare a farlo, Long Island Iced Tea Corp ha deciso di cambiare nome in Long Blockchain Corp. Il fatto che nel suo nome sia spuntato quello della tecnologia sottostante a Bitcoin è bastato agli investitori per cavalcare la recente mania associata alla criptovaluta.

Il gruppo aveva detto che «sta cambiando il suo focus verso l'esplorazione e le opportunità di investimento che sfruttano i benefici della tecnologia blockchain». Per questo «intende richiedere al Nasdaq un cambiamento del suo simbolo»; ha inoltre riservato il dominio internet "www.longblockchain.com".