24 settembre 2018
Aggiornato 23:00

WhatsApp Business, apre alle aziende. Sì, ma quali?

WhatsApp ha fornito informazioni dal lato utente, senza precisare su come la funzione potrà essere usata dalle aziende. Sarà a pagamento? E quali imprese la potranno usare?
Whatsapp per le aziende
Whatsapp per le aziende (Shutterstock.com)

ROMA - Whatsapp entra ufficialmente nel mondo del business e si apre anche alle aziende per dare la possibilità a negozi, esercizi commerciali e brand di entrare in comunicazione istantanea con il miliardo di utenti che ogni giorno sfruttano la piattaforma per scambiarsi messaggi e file di vario formato. La novità è apparsa sul sito della società dove, attraverso un comunicato, WhatsApp offre maggiori dettagli circa questa appetibile opportunità per le aziende.

La svolta business di WhatsApp
Le aziende che saranno interessate a mettersi in contatto con il pubblico di WhatsApp dovranno sottostare a un esame che, attraverso una procedura interna, ne verificheranno l’autenticità. Dopo questa procedura, infatti, l’utente che entra in contatto con un profilo business potrà vedere un’icona verde accanto al nome del contatto, il che significa che WhatsApp ha confermato che il numero di telefono appartiene a un account verificato. Inoltre, lo sfondo della chat apparirà di colore giallo, con una nuvoletta che avviserà l’utente di aver iniziato una conversazione con l’account business (come avviene già per informare che una chat dispone della crittografia end-to-end). Fatto salvo che l’utente può sempre bloccare l’azienda, il suo nome sarà visualizzato come l’utente l’ha salvato in rubrica: nel caso di nuovo contatto comparirà il nome che l’account business ha scelto per sè.

Ma come funziona per le aziende?
Questo ciò che WhatsApp ha dichiarato in merito alla nuova funzionalità dal lato utente, mentre si è esentata dal fornire informazioni su come il servizio possa funzionare per le imprese, né se questo potrà essere a pagamento. Di fatto, fa sapere l’app di proprietà di Zuckerberg, si tratterebbe al momento di un test dove a partecipare sono solo un numero esiguo di aziende che prendono parte al programma pilota. Tuttavia, in passato, l’amministratore delegato Jan Koum aveva illustrato che il contatto tra imprese e utenti sarebbe stato il primo metodo con cui l’azienda avrebbe monetizzato il servizio; un modello questo che permettere a WhatsApp di stare lontano dagli spam. Nessun altro dettaglio in merito alle aziende che avrebbero potuto usare il servizio, né le aree geografiche di riferimento. Nello spiegare la funzionalità lo stesso Koum aveva affermato che il team avrebbe testato «gli strumenti che permettono a WhatsApp di comunicare con aziende che si desidera ascoltare. Questo potrebbe significare comunicare con la vostra banca nel caso di una transazione fraudolenta oppure con una compagnia area, nel caso questa fosse in ritardo».

Banche e telecomunicazioni
Con 200 milioni di utenti, l'India rappresenta la più grande base utente per WhatsApp nel mondo. L'azienda sta già lavorando con la National Payments Corporation dell'India per introdurre pagamenti tramite Unified Payments Interface (UPI) sulla sua piattaforma, un servizio che potrebbe essere determinante a livello business. Alcune delle maggiori imprese dell'India, tra cui le banche, oggi inviano milioni di SMS ai propri clienti per l’autenticazione degli utenti e per svolgere altre pratiche. Inoltre, le aziende come gli operatori di rete dipendono anche pesantemente da SMS e chiamate vocali per trasmettere promozioni e messaggi informativi agli utenti.

Lo sviluppo dei chatbot
Questo modello ipotizzabile potrebbe portare a un maggiore sviluppo dei chatbot aziendali, mercato che in questi mesi ha visto una crescita esponenziale. Le app conversazioni, infatti, sono diventate la parola chiave negli investimenti in startup e innovazione dei colossi Usa del calibro di Microsoft, la stessa Apple, Google, Facebook e Ibm. Traxn Blog, un database americano, ha registrato un incremento degli investimenti in chatbot del 129% nel solo 2016, per un totale di 227 milioni di dollari. Finora, date le connessioni mobili piuttosto limitate in molti centri urbani, specie lontano dalle grandi metropoli, l’utilizzo di WhatsApp da parte dei brand per comunicare con i clienti è stato limitato. Tuttavia, la questione potrebbe cambiare con il miglioramento delle infrastrutture internet.