il monopolio di bezos

Cosa c'è dietro Dash Wand, il device di Amazon che ti fa ordinare con la voce

Dash Wand è un dispositivo con integrato Alexa, l'assistente virtuale di Amazon. E' possibile ordinare passandolo sul codice a barre del prodotto oppure ordinandolo attraverso un comando vocale. Per ora solo negli USA

Amazon Dash Wand
Amazon Dash Wand (Credits photo courtesy of Amazon)

ROMA - Migliorare l’esperienza dell’utente in tutte le fasi dell’acquisto di un prodotto. E’ questo ciò che cerca di fare (con successo) Amazon praticamente dal primo momento in cui in cui è nata. L’ultima novità si chiama Dash Wand, un dispositivo che assomiglia quasi a un evidenziatore, dotato di calamita per essere attaccato al frigorifero, e che permette di ordinare comodamente seduto sulla poltrona del salotto, ciò che manca in dispensa.

Cos’è Dash Wand
Fin qui niente di nuovo. Di fatto già esiste il Dash Button, piccoli dispositivi collegati a prodotti specifici che possono essere attaccati alla lavatrice per ordinare detersivo e pannolini semplicemente premendo il pulsante. Dash Wand, però, ne è la naturale evoluzione, poiché oltre a permettere l’acquisto di una varietà più estesa di merce, integra in sé Alexa, l’assiste virtuale di Amazon. In questo modo il consumatore potrà utilizzare il dispositivo o passandolo sul codice a barre del prodotto oppure attraverso un comando vocale. Basterà chiedere per vedere i nostri desideri esauditi. Ma non finisce qui perché Alexa, munita di una delle più sorprendenti intelligenze artificiali a livello globale, fornisce tutta una serie di informazioni in più, come svariate ricette per cucinare i prodotti che si stanno acquistano.

Un dispositivo di massa
Interessante la strategia di vendita che Amazon ha in mente per Dash Wand. Il suo costo, infatti, si aggira intorno ai soli 20 dollari. Ma non solo, poiché una volta acquistato il dispositivo, i 20 dollari si trasformeranno in un buono da spendere su Amazon, con la conseguenza che Dash Wand risulta del tutto gratuita. Amazon vuole quindi che il dispositivo diventi un oggetto di uso comune, di massa e non per soli appassionati di tecnologie. Strategia che, per quanto banale ai più, nasconde un obiettivo molto ampio.

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L’intelligenza artificiale e il dominio di Amazon
Il dispositivo, presente per il momento solo negli USA, rappresenta l’ennesimo passo del colosso di Bezos verso la conquista del mercato e, di fatto, il suo monopolio. Con dispositivi come Dash Wand non solo Amazon migliora di gran lunga l’esperienza d’acquisto dell’utente, ma grazie all’intelligenza artificiale Alexa, è capace di raccogliere tutti i dati relativi alle nostre preferenze d’acquisto, dati che gli permetteranno di prevedere maggiormente le nostre decisioni in termini di acquisto di un prodotto piuttosto che di un altro. Queste tecnologie rappresentano, infatti, il vero patrimonio che Amazon, e colossi come lui, hanno a disposizione per impossessarsi di molteplici mercati. Schiacciando così i retailer tradizionali.