19 giugno 2021
Aggiornato 05:00
innovazione

Home sharing, Keesy ti fa il check-in automatizzato

I Keesy Point, localizzati in punti strategici di arrivo come stazioni e aeroporti, sono aperti 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, per garantire la massima libertà di Host e Guest.

ROMA – Facilitare la gestione dell’home sharing, garantendo la massima flessibilità al proprietario che affitta la casa e all’ospite in arrivo. E’ l’obiettivo di Keesy, startup 100% made in Italy, nata a Firenze, che si occupa di gestire check-in, check-out e altri servizi di accoglienza in modo completamente automatizzato per appartamenti, B&B e affittacamere. Un fenomeno, quello dell’home sharing, quadruplicato dopo l’Expo di Milano (l’Italia è il terzo paese al mondo per giro d’affari dopo Francia e Stati Uniti).

Il problema
«Conciliare ritmi di lavoro, famiglia e gestione degli ospiti in arrivo – osserva il fondatore Patrizio Donnini – è davvero una sfida: spesso manca il tempo per effettuare la consegna delle chiavi, mentre in altri casi è la distanza rispetto alla struttura da affittare a rappresentare un ostacolo insormontabile per i proprietari, che a volte si trovano costretti a rinunciare all’attività o non sono in grado di sfruttarne a pieno il potenziale».

Come funziona Keesy
I Keesy Point, localizzati in punti strategici di arrivo come stazioni e aeroporti, sono aperti 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, per garantire la massima libertà di Host e Guest. Il servizio non si occupa solo del passaggio delle chiavi, ma gestisce in sicurezza anche tutti gli adempimenti burocratici, dalla raccolta dei documenti degli ospiti con il rilascio della relativa ricevuta, alla riscossione della tassa di soggiorno con la possibilità di inviarlo direttamente al proprio comune, rendendo il tutto automatico e gestibile anche a distanza, direttamente da cellulare, tablet o PC. Per utilizzare Keesy è sufficiente che il proprietario scarichi l’app o si registri sul sito www.keesy.com e, scegliendo tra Keesy Check giornaliero o abbonamento, prenoti la data per il check-in (o il check-out) del proprio ospite. A questo punto, il Guest riceve via sms/e-mail il codice unico e segreto per accedere al Keesy Point, dove troverà la chiave del proprio alloggio, insieme al link da cui scaricare l’app per gestire il servizio in completa autonomia. Tutta la burocrazia è automatizzata: il Guest può inviare prima del check-in il suo documento d’identità o scansionarlo direttamente al Keesy Point, sarà quindi il servizio Keesy a provvedere automaticamente all’invio in questura. Anche i pagamenti sono semplificati al massimo, perché la riscossione della tassa di soggiorno e degli altri servizi extra avviene digitalmente tramite POS. Il Keesy Point offre anche altri servizi: il deposito bagagli (attivo da 24 ore prima a 24 ore dopo il soggiorno), il collegamento Wi-Fi gratuito, una colonnina ricarica-cellulare e assistenza da remoto per gestire ogni imprevisto.

Ora a Firenze, poi Roma, Milano e Venezia
Il primo Keesy Point ha aperto a Firenze, accanto alla stazione di Santa Maria Novella, punto principale di arrivo e partenza per moltissimi turisti che scelgono di vistare il capoluogo fiorentino e i suoi dintorni. «Abbiamo deciso di partire da Firenze in fase di lancio perché è una delle città italiane più attive sul fronte dell’home sharing. A giugno apriremo a Roma, per poi arrivare nei mesi successivi anche a Milano e Venezia», conclude Donnini.