25 giugno 2017
Aggiornato 04:00
food innovation matching

Food Innovation, connessioni tra startup e imprese

Una piattaforma innovativa, nata grazie alla collaborazione di Future Food e CIBUS, per mettere in connessione le aziende con le più interessanti realtà del settore agroalimentare

Sara Roversi e Antonio Perdichizzi
Sara Roversi e Antonio Perdichizzi (Future Food)

PARMA - Alimentare la connessione tra le imprese e le startup, fare networking e contaminazione di idee e di know how. E’ questo l’obiettivo di Food Innovation Matching, la nuova piattaforma dedicata alle aziende del settore agroalimentare creata per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi di innovazione nel settore alimentare mettendo in connessione realtà imprenditoriali, startup e PMI.

Come sta cambiando il modo di mangiare
Da affrontare ci sono sfide importanti, anche e soprattutto per la nostra sopravvivenza. Secondo le Nazioni Unite, entro il 2050, la popolazione mondiale passerà dagli attuali 7 ai 9,7 miliardi, circa 2,5 miliardi di persone in più, che popoleranno la Terra e che bisognerà sfamare raddoppiando la produzione di cibo, riducendo al massimo gli sprechi e, in particolare, sperimentando generi alimentari alternativi. Limiti culturali a parte (che dovremo lasciare un po’ nel dimenticatoio se vogliamo contribuire all’ambiente che ci circonda), non dovremo stupirci se tra qualche anno sui nostri piatti appariranno gustosi snack di grillo e micro-prodotti naturali dalle caratteristiche nutritive sorprendenti o bacon e gamberi a base di alghe.

Contaminazione tra startup, imprese e hub
Il progetto nasce grazie alla collaborazione e alla maturata esperienza di CIBUS e Future Food con l’obiettivo di creare quelle connessioni ideali tra le aziende, gli imprenditori internazionali e gli hub fisici d’innovazione che si sono consolidati nel tempo grazie ai programmi educativi di Food Innovation promossi da Future Food. L’innovazione del settore agroalimentare rappresenta per l’Italia una grande opportunità, soprattutto dopo l’Expo 2015 che ha indirizzato i riflettori sul nostro Paese per lo sviluppo di nuove tecnologie e processi produttivi. «L’innovazione è possibile solo con uno sforzo comune - ha detto Sara Roversi di Future Food -. Education + Community + Innovation sono i nostri ingredienti e con Food Innovation Matching sviluppiamo progetti di open innovation assieme alle imprese del Food facilitando confronti, scambi di esperienze e perchè no la nascita di nuovi progetti».

Food Innovation Matching
L’offerta di Food Innovation Matching accompagnerà le imprese del settore agroalimentare nella definizione dei bisogni di innovazione, nel co-design e nella prototipazione di nuovi modelli, nell’accelerazione di idee, nella formazione verticale di alto livello e nella creazione di sinergie con l’ecosistema globale della Food Innovation. Tutto questo operando con un modello triplice: Community, cioè lavorando alla strutturazione di ecosistemi imprenditoriali; Education, erogando programmi di formazione destinati agli executive; Innovation, attraverso il paradigma dell’open innovation, che innesca e favorisce collaborazioni tra le aziende e le startup.

Un nuovo modo di vedere il cibo
«Food Innovation Matching offre alle aziende del settore agroalimentare soluzioni che rappresentano un’evoluzione nel modo di vivere, raccontare e quindi produrre e vendere il cibo - afferma Antonio Perdichizzi -.  In particolare, l’area Innovation di FIM presenta per la prima volta un tool costruito su un database di migliaia di startup agritech categorizzate per settore e tecnologia. L’azienda dà l’input, FIM risponde con soluzioni innovative e concrete».