1 ottobre 2020
Aggiornato 21:30
green life

Jaq, il carica batterie per smartphone che funziona ad acqua e sale

Attraverso delle reazioni chimiche tra ossigeno e idrogeno è possibile generare energia elettrica sufficiente a ricaricare lo smartphone. L'idea è di una startup svedese presentata al Mobile World Congress di Barcellona

BARCELLONA - Ricaricare lo smartphone con acqua e sale è possibile? Secondo il team della startup svedese myFC sì, tanto che ha presentato Jaq all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona svoltosi una settimana fa.

Come funziona Jaq
A differenza di un alimentatore esterno, Jaq è un prodotto ecosostenibile perché non prevede la connessione ad alcuna presa elettrica. Per ricaricare lo smartphone si serve di due prodotti che possiamo trovare facilmente a casa nostra: acqua e sale. Il sistema è composto da celle combustibili e uno specifico quantitativo di acqua salata: il funzionamento del dispositivo è infatti determinato da alcune reazioni chimiche in grado di produrre l’energia sufficiente a caricare lo smartphone. L’energia dunque - creata attraverso la combinazione di idrogeno ed ossigeno - viene generata attraverso dei processi del tutto naturali e quindi ecosostenibili. «Il processo è abbastanza semplice - dice Bjorn Westerholm, CEO di myFC -. Se privati dei propri elettroni, gli atomi di idrogeno si caricano diventando ioni idrogeno. Essi sono in grado di muoversi tramite l’elettrolita delle celle a combustibile».

Acqua e sale per ricaricare lo smartphone
Grande quanto una tessera per autobus, Jaq è costituito da due parti distinte: un corpo in gomma, disponibile in diversi colori e una power card (cartuccia) da inserire al suo interno. Ogni cartuccia, dopo aver fornito un ciclo di ricarica diventa inutilizzabile in seguito alle reazioni chimiche tra ossigeno e idrogeno. Lo smaltimento è, tuttavia, molto semplice  poiché la cartuccia stessa è composta da plastiche riciclabili. Il dispositivo entrerà in commercio a metà 2016, costerà circa 50-60 euro mentre le singole cartucce si potranno acquistare per 2 euro. Insomma, una soluzione ecosostenibile per avere sempre in tasca un carica batterie senza carica batterie.