20 aprile 2021
Aggiornato 18:00
Smartphone

L'iPhone si sblocca con il riconoscimento facciale

Apple ha infatti depositato il brevetto di un sistema che permette di accedere al proprio telefono attraverso il riconoscimento facciale: in pratica il software confronta l'immagine del proprietario con quella scattata dalla fotocamera ogni volta che si vuole sbloccare il proprio smartphone.

NEW YORK (askanews) - Dopo un codice numerico e l'impronta digitale, presto sarà possibile sbloccare l'iPhone anche con una foto del proprio volto. Apple ha infatti depositato il brevetto di un sistema che permette di accedere al proprio telefono attraverso il riconoscimento facciale: in pratica il software confronta l'immagine del proprietario con quella scattata dalla fotocamera ogni volta che si vuole sbloccare il proprio smartphone.
Questa tecnologia - scrive Apple nel documento pubblicato dal sito Re/Code - eliminerebbe il tempo sprecato per sbloccare iPhone o iPad attraverso i metodi tradizionali. Apple, che tuttavia non ha risposto alle richieste di commenti, nel brevetto spiega che il software potrebbe permettere l'identificazione di utenti autorizzati ad accedere al dispositivo mobile, come amici o famigliari.

Il riconoscimento facciale non è certo una novità: su alcuni telefoni con sistema operativo Android infatti è possibile usare lo sblocco automatico Smart Lock che permette l'accesso quando il volto del proprietario viene riconosciuto. Facebook invece utilizza il riconoscimento facciale per un altro motivo: identificare le persone nelle fotografie caricate sul social network e che così possono essere taggate.
Ma non mancano le critiche. Hewlett-Packard ad esempio aveva lanciato un pc con una fotocamera integrata in grado di riconoscere il volto del proprietario che spesso non funzionava con utenti afroamericani. Secondo quanto scritto da Cnn, Hp aveva ammesso di aver qualche problema con il riconoscimento dei contrasti nel computer che in molti avevano definito razzista.