19 ottobre 2019
Aggiornato 17:30
Islam

Algeria, estremista islamico prende a scalpellate statua di donna nuda

Una grande statua del 19esimo secolo praticamente distrutta a colpi di scalpello da un uomo vestito con i tipici abiti dei salafiti

SETIF (ALGERIA) - Una grande statua del 19esimo secolo praticamente distrutta a colpi di scalpello da un uomo barbuto e vestito con i tipici abiti dei salafiti, una versione radicale dell'Islam politico. È successo a Setif, una città dell'Algeria nordorientale di epoca romana. Il gesto vandalico dell'uomo, fermato da un agente, è stato filmato e postato in rete provocando una vasta indignazione tra gli utenti, alcuni dei quali hanno scritto che "l'Isis è ancora tra noi", riferendosi ai jihadisti dello Stato Islamico noti per analoghi gesti in Iraq e Siria.

Contro volto e seni
Nel video si vede l'uomo scagliarsi in pieno giorno contro la grande statua alta due metri nel centro della città e accanendosi soprattutto contro il volto e i seni. Un agente, approfittando di un momento di distrazione dell'assalitore, riesce a fermarlo strappando dalle sue mani il piccone.

Il più famoso monumento
La statua che raffigura una donna nuda alta due metri, si chiama la Fontana di Ain El Fouara ("Fonte di Primavera") è stata realizzata nel 1898 dallo scultore francese Francis de Saint-Vidal, ed è il più famoso monumento della città. "Una Signora che viene lapidata. E' segno che l'Isis è ancora tra noi", è il commento postato su Facebook dal giornalista algerino Jaafar Khaloki.