29 giugno 2017
Aggiornato 16:01
Approvato un emendamento che ora passa alla Camera dei Comuni

Londra, i Lord contro la Brexit: al Parlamento l'ultima parola

I Lord si schierano contro la Brexit. La Camera alta ha approvato un emendamento che offre al Parlamento l'ultima parola sull'accordo finale con Bruxelles

LONDRA - I Lord si schierano contro la Brexit. «Miei Lord, hanno votato a favore 366, contro 268. I voti a favore hanno vinto». Con laconico aplomb, molto british, Norman Fowler, presidente della Camera dei Lord britannica, ha ufficializzato il lancio del guanto di sfida alla Brexit da parte della Camera alta che ha approvato un emendamento di modifica alla legge che autorizza il governo a ricorrere all'articolo 50 del Trattato di Lisbona offrendo al Parlamento l'ultima parola sull'accordo finale con Bruxelles una volta consumata l'uscita dall'Unione europea e anche su tutti i futuri accordi commerciali con l'Europa. Ora la palla passa alla Camera dei Comuni che dovrà riesaminare il tutto a partire dal 13 marzo e qui il governo conta di ribaltare il voto dei Lord. L'ipotesi è fondata anche se il governo dispone di una maggioranza piuttosto risicata visto il fatto che una ventina di deputati conservatori potrebbe schierarsi a favore dell'emendamento approvato.