19 giugno 2019
Aggiornato 20:30
Si continua a negoziare

Aleppo, si riaccende la speranza: trovato un accordo per una nuova tregua

Ad Aleppo si riaprono le speranze per i 40mila civili che ancora si trovano nella città ormai completamente distrutta. Da giovedì scorso almeno 6mila persone sono state evacuate

ALEPPO - Ad Aleppo si riaprono le speranze per i civili ancora intrappolati in città fra bombardamenti e combattimenti che mettono in pericolo la loro vita ad ogni momento. E' stato raggiunto un nuovo accordo per una tregua che permetta alle persone di fuggire in sicurezza attraverso i corridoi umanitari: in questo modo da giovedì scorso già seimila persone hanno abbandonato la città, un esodo interrotto venerdì a causa della ripresa dei bombardamenti che ha impedito di attraversare la città.

Ad Aleppo ci sono ancora 40mila civili
L'intesa riguarda anche migliaia di persone in altre due città sotto controllo dei ribelli e in due villaggi nelle mani del governo. Secondo l'inviato delle Nazioni Unite per la Siria Staffan de Mistura ad Aleppo-Est, la zona della città controllata finora dai ribelli, ci sono ancora circa 40.000 civili e tra 1.500 e 5.000 combattenti con le loro famiglie. Molti di loro aspettano fra le macerie degli edifici al gelo, le temperature di notte scendono sotto lo zero, senza avere accesso ad acqua potabile nè cibo.