17 luglio 2019
Aggiornato 06:30
Donne, Russia e il resto

Usa 2016, l'ultimo duello tv tra Clinton e Trump fra insulti e autogol

Il candidato repubblicano rispondendo a una domanda diretta non si è impegnato a riconoscere il risultato delle elezioni in caso di sconfitta

LAS VEGAS - "Lo dirò a suo tempo, lascio la suspence». La frase simbolo del terzo e ultimo dibattito fra i candidati alla presidenza degli Stati Uniti è arrivata verso la fine del duello televisivo fra Donald Trump e Hillary Clinton, in scena a Las Vegas. Il candidato repubblicano rispondendo a una domanda diretta non si è impegnato a riconoscere il risultato delle elezioni in caso di sconfitta. "Sta denigrando la nostra democrazia" ha detto Clinton commentando la dichiarazione ora al centro del dibattito e delle polemiche su tutta la stampa statunitense a discapito dei contenuti che comunque, almeno nella prima parte del dibattito, ci sono stati.

La questione donne
Nella prima mezzora il confronto è stato più pacato del solito fra i due, sono stati affrontati temi come la rielezione dei giudici della corte suprema e l'immigrazione. "Abbiamo alcuni bad hombres e noi dobbiamo tenerli fuori", ha detto Trump. Poi ancora le donne, con Clinton che lo ha attaccato di nuovo sulle donne, sulle molestie, sulle sue idee sull'aborto; "nessuno ha più rispetto di me delle donne" ha risposto Trump.

Il rebus Russia
Poi l'atmosfera si è scaldata sulla politica internazionale e in particolare sulla Russia. Clinton ha ricordato al suo avversario gli attacchi hacker ad opera del Cremlino di Putin, Trump ha ribattuto che il punto è solo che Putin non ha rispetto per lei. "Certo, perché preferirebbe avere una marionetta come presidente degli Stati Uniti", "Nessuna marionetta, tu sei una marionetta", ha risposto. Da lì in poi Trump ha abbandonato i toni pacati ed è tornato a fare Trump, fino all'insulto.

"Che donna odiosa"
"Che donna odiosa" ha detto alla sua candidata che ha contraccambiato definendolo "persona più pericolosa come candidato alle elezioni nella storia degli Stati Uniti». Ancora toni duri, dunque, in un dibattito che probabilmente non muoverà gli equilibri ma vinto da Clinton per il 52% degli spettatori secondo il sondaggio Cnn. E gran parte del merito è di Trump.