24 maggio 2022
Aggiornato 07:00
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Ucraina - Russia, le news di oggi dalla guerra. ONU condanna Russia, 4 caccia violano spazio aereo della Svezia

Il diario con le notizie in diretta di oggi, mercoledì 2 Marzo 2022, sulla guerra tra Russia e Ucraina. I parà di Putin a Kharkiv. Biden nel discorso sullo stato dell'Unione: «Putin ha sbagliato i suoi calcoli».

Il Presidente russo, Vladimir Putin
Il Presidente russo, Vladimir Putin Foto: Sputnik

Le news di oggi 2 marzo sulla guerra in Ucraina, cosa sta succedendo nella capitale Kiev e nelle altre città: gli aggiornamenti in diretta nel settimo giorno di scontri. Le forze russe intensificano l'offensiva sulle città ucraine e in mattinata annunciano di avere preso Kherson. Il numero delle vittime civili aumenta, così come quello degli ucraini che cercano scampo in Europa. Zelensky annuncia che le truppe di Kiev avrebbero ucciso fino ad ora 6mila russi. In questo scenario sembrano affievolirsi le speranze di una soluzione negoziale: le delegazioni dei due Paesi secondo il Cremlino dovrebbero incontrarsi di nuovo stasera. Ma gli sviluppi sul terreno non lasciano molto spazio all'ottimismo.

21:34 Sindaco Kherson ammette che la città è caduta in mano russa

In un messaggio pubblicato su Facebook mercoledì,Il sindaco di Kherson Igor Kolykhaev ha scritto che «oggi c'erano stranieri armati nel consiglio comunale» e ha riferito alle truppe russe: «non abbiamo forze armate ucraine in città, solo civili e persone che vogliono VIVERE qui!». In pratica una chiara ammissione che la città è caduto sotto controllo russo.

Kolykhaev ha scritto che le forze di Mosca hanno imposto il coprifuoco dalle 20:00 alle 06:00 ora locale (22:00 - 08:00 GMT), e ha detto che le auto con cibo, medicine e altri rifornimenti potranno entrare in città. Ha aggiunto che le auto all'interno della città devono guidare alla velocità «minima» e ai pedoni è vietato muoversi in gruppi di più di due persone.

«Finora è così. La bandiera ucraina sventola sopra di noi. E per mantenerla invariata, questi requisiti devono essere soddisfatti. Non ho ancora nient'altro da offrire», ha detto Kolykhaev.

21:29 Lavrov: «Nostre richieste non equivalgono a chiedere resa Ucraina»

Le richieste della Russia all'Ucraina non possono qualificarsi come la pretesa che Kiev si arrenda ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov parlando questa sera in un'intervista ad Al Jazeera, quando gli è stata posta una domanda pertinente.

«Offriamo un accordo. Garantirà i diritti legali di tutti i popoli che vivono in Ucraina, che include tutte le minoranze nazionali senza eccezioni, la loro uguaglianza. Ciò dovrebbe riflettersi nella legislazione dell'Ucraina, dove ora esiste una legge su tre popolazione indigene, come se i russi non fossero mai stati sul suolo ucraino, cose che stanno già creando le basi legislative per un'ulteriore politica russofoba e non solo russofoba ma contro tutte le altre minoranze nazionali: ungheresi, rumeni, polacchi, bulgari. Presumiamo che sarà il popolo ucraino a deciderlo. Se il governo accetterà le condizioni che ora si stanno discutendo, questo sarà l'accordo», ha spiegato il ministro.

21:24 Nuovi attacchi russi vicino alla stazione a Kiev

In serata ci sono notizie di nuovi attacchi russi in diverse città e nella capitale Ucraina Kiev, dove sono state udite esplosioni, stando a testimoni sul posto. Un razzo o un altro tipo di ordigno è deflagrato nei pressi della stazione ferroviaria sud della città, fanno sapere fonti ucraine. Non è noto il bilancio di eventuali vittime. Lo stesso rappresentante del ministro dell'Interno, Anton Herashchenko, riporta la BBC, ha confermato l'esplosione e ha ipotizzato che un importante snodo utilizzato per il riscaldamento possa essere danneggiato, lasciando al freddo zone della capitale.

21:04 Blinken: «USA e Russia sanno da tempo che armi atomiche devastanti»

Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato mercoledì che la Russia e gli Stati Uniti hanno concordato da tempo che l'uso delle armi nucleari sarebbe devastante per il globo.

20:57 Blinken: «USA tengono aperta porta a diplomazia»

«Gli Stati Uniti stanno continuando i gli sforzi diplomatici. Stiamo mantenendo la porta aperta a una via diplomatica», ha detto Blinken in una conferenza stampa questa sera alla vigilia di un viaggio che lo porterà in Belgio, Polonia e paesi baltici. Blinken ha aggiunto che le sanzioni non sono dirette contro il popolo russo. «I costi economici che siamo stati costretti a imporre alla Russia non sono diretti a voi, cittadini russi. Sono finalizzate a fare in modo che il vostro governo arresti le sue azioni».

20:39 Svezia: quattro caccia russi hanno violato nostro spazio aereo

Lo Stato maggiore svedese ha annuciato oggi che quattro aerei da combattimento russi hanno brevemente violato il spazio aereo del paese scandinavo a est dell'isola di Gotland, nel mar Baltico. Lo riferisce l'agenzia di stampa France Presse. «S'è trattato di due Sukhoi Su-27 e di due Sukhoi Su-24 che hanno violato lo spazio aereo svedese», ha annunciato l'esercito di Stoccolma in un comunicato.

La Svezia ha tenuto in questi giorni con la Finlandia a esercitazioni militari congiunte. L'invasione russa dell'Ucraina ha recentemente rilanciato il dibattito sull'ipotesi di un'adesione dei due paesi alla Nato.

20:22 Macron: «Invasione Ucraina scelta deliberata di Putin»

La Russia non è stata aggredita, quindi la scelta di invadere l'Ucraina è stata una scelta «deliberata» del presidente russo Vladimir Putin. L'ha affermato oggi in un discorso il presidente francese Emmanuel Macron. «Né la Francia né l'Europa né l'Alleanza atlantica volevano questa guerra», ha detto Macron. «Ho condotto dal 2017 un dialogo costante con Vladimir Putin. Il presidente Usa ha manifestato la sua disponibilità a negoziare. E' quindi solo e deliberatamente il presidente Putin che, rinnegando uno degli impegni presi davanti alla comunità delle nazioni, ha scelto la guerra», ha continuato il leader francese.

«Questa guerra non è un conflitto tra la Nato e l'Occidente da una parte e la Russia dall'altra. Non ci sono basi e truppe della Nato in Ucraina, la Russia non è stata aggredita», ha puntualizzato Macron.

Nonostante le accuse, comunque, Macron ha rivendicato di aver continuato a mantenere aperto un canale di contatto con Putin. «Noi sappiamo di essere legati al popolo russo, che ha fatto tanti sacrifici durante la seconda guerra mondiale. Noi siamo con i russi che oggi hanno il coraggio di difendere la pace e che lo fanno sapere in Russia e ocunque. Dal momento che ho scambi costanti con (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky, hoo anche scelto di restare in contatto con il presidente Putin per cercare senza requie di convincerlo a rinunciare alle armi, per prevenire il contagio e l'allarhamento del confitto finché possiamo"

20:21 Russia: «Pronti ad accettare aerei stranieri per evacuazione stranieri»

La Russia è pronta ad accettare aerei stranieri negli aeroporti del suo territorio che arriveranno per evacuare cittadini stranieri dall'Ucraina, ha affermato il ministero della Difesa russo.

19:54 Colloquio telefonico tra Putin e Modi

Il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano Narendra Modi hanno discusso oggi dell'evacuazione dei cittadini indiani dall'Ucraina in una telefonata. Lo segnala l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. A chiedere il contatto è stata la parte indiana. Putin ha assicurato che «le necessarie istruzioni sono state date e le forze armate russe stanno facendo del loro meglio per assicurare il sicuro rientro dei cittadini indiani dalla zona di guerra in patria», si legge in un comunicato del Cremlino.

19:53 Russia distrugge 47 aerei ucraini a terra e 13 in volo

Continuano gli attacchi russi contro le infrastrutture militari ucraine, ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. «In tutto, durante l'operazione, sono state distrutte 1.533 installazioni, tra cui: 54 centri di comando e controllo e stazioni di segnalazione delle forze armate ucraine, 39 sistemi missilistici di difesa aerea (S-300, Buk M-1 e Osa) e 52 radar stazioni», ha detto Konashenkov in un briefing mercoledì.

«Inoltre, 47 velivoli sono stati distrutti a terra e 13 in aria, così come 484 carri armati e altri veicoli corazzati da combattimento, 63 lanciarazzi multipli, 217 armi di artiglieria da campo e lanciamortai, 336 veicoli speciali per autoveicoli militari e 47 veicoli aerei senza pilota», ha detto Konashenkov

19:49 Nuovo stock di sanzioni da parte degli USA

Gli Stati uniti, «in coordimannto con gli alleati», hanno deciso di imporre ulteriori sanzioni economiche nei confronti della Russia e della Bielorussia in risposta alla «brutale invasione del presidente (Vladimir) Putin nei confronti dell'Ucraina». L'ha comunicato oggi la Casa bianca. Nei confronti della Bielorussia, per il suo contributo all'invasione russa, Washington ha deciso di imporre un taglio molto netto all'export di beni tecnologici, anche per impedire che Minsk venga utilizzata da Mosca per importazioni indirette.

Inoltre, il Dipartimento di Stato Usa ha deciso uno sanzioni per le «entità della difesa» russe in modo da «colpire la macchina di guerra di Putin». In particolare, «verranno designate 22 entità legate alla difesa russa, tra le quali compagnie che costruiscono aerei da combattimento, veicoli da combattimento di fanteria, sistemi di guerra elettronica, missili e aerei senza pilota per le forze armate russe».

Verranno inoltre ristrette le esportazioni di dispositivi per l'estrazione e raffinazione di petrolio e gas verso la Russia. «Gli Stati uniti e i nostri alleati e partner non hanno un interesse strategico a ridurre le forniture globali di energia», spiega la Casa bianca. «Ma noi e i nostri alleati e partner condividiamo un forte interesse nel degradare lo status della Russia come grande fornitore globale di energia nel tempo», spiega il comunicato.

19:49 Kharkiv non cadrà, dice il sindaco Igor Terekhov

Il sindaco della città assediata di Kharkiv, a est, afferma che i bombardamenti russi stanno infliggendo pesanti perdite alla popolazione civile, ma promette che la città non cadrà sotto la forza di invasione di Vladimir Putin. Igor Terekhov dice alla BBC che intensi combattimenti sono in corso da tutti i lati della città e afferma che la situazione è «molto pericolosa».

Le truppe russe stanno bombardando e sparando missili da crociera contro aree residenziali «costantemente», e aggiunge di aver ricevuto rapporti che le forze di Mosca hanno fatto esplodere una cosiddetta «bomba sottovuoto» nella città.

19:10 Negoziatore russo: «Discuteremo di tregua»

Nel secondo round negoziale sulla guerra russo-ucraina che si dovrebbe tenere in Bielorussia si discuterà dell'eventualità di un cessate-il-fuoco e della necessità di un corridoio umanitario. L'ha affermato il consigliere presidenziale russo Vladimir Medinsky, che guida la delegazione di Mosca, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Tass.

«Abbiamo discusso le nostre posizioni nei precedenti pourparler, la Russia ha proposto una serie di iniziative connesse a un immediato cessate-il-fuoco», ha detto il capodelegazione russo, mentre l'arrivo della delegazione ucraina è ancora atteso preso la Casa del cacciatore della foresta di Belovezhskaya nella regione di Brest, al confine con la Polonia.

18:47 Mosca: «Negoziati con Kiev rinviati a domani»

La delegazione ucraina ha già lasciato Kiev e arriverà per i colloqui domani mattina, ha affermato Vladimir Medinsky, capo della delegazione russa ai colloqui.

18:46 Lavrov: «Denazificazione Ucraina, come per Germania in passato»

«Denazificazione. Nello stesso modo in cui la Germania fascista è stata sottoposta alla medesima procedura. Ve lo chiedo di nuovo: guardate i video che sono disponibili gratuitamente sulla libertà di cui godono i neonazisti in Ucraina quando marciano sotto le foto di criminali di guerra», ha detto Lavrov ad Al Jazeera.

18:39 Le Maire: «Finanza russa colpita, paralisi banca centrale»

All'Ecofin straordinario di oggi, durato circa 3 ore «tutti hanno riconosciuto la grande efficacia» delle sanzioni contro la Russia, che hanno portato alla «disorganizzazione del suo sistema finanziario», con l'estromissione dal sistema bancario Swift. Lo ha affermato il ministro dell'Economia della Francia, paese che ha la presidenza di turno dell'Ue, Bruno Le Maire nella conferenza stampa al termine della riunione, avvenuta per teleconferenza. Le misure hanno portato alla «paralisi della banca centrale russa, abbiamo localizzato e congelato una parte rilevante degli asset della Banca centrale russa», ha aggiunto.

18:31 Mosca: «Finora morti 498 soldati russi»

Il ministero della Difesa russo, che finora ha mantenuto uno stretto riserbo sul bilancio delle vittime nelle fila delle sue forze armate in una settimana di invasione dell'Ucraina, ha annunciato oggi che ha registrato 498 militari morti. Lo riferisce l'agenzia di stampa France Presse. Oltre ai 498 morti, ci sono stati 1.597 feriti, ha dichiarato il portavoce dell'esercito russo Igor Konachenkov durante un briefing diffuso dalla televisione russa.

18:16 Ambasciatore USA all'ONU: «Russia ha usato armi proibite»

L'ambasciatrice degli Stati Uniti Linda Thomas-Greenfield, intervenendo alla sessione speciale di emergenza dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sull'Ucraina, ha dichiarato che la Russia sta usando «armi eccezionalmente letali in Ucraina», oltre alle «bombe a grappolo e le bombe a vuoto, che sono vietate dalla Convenzione di Ginevra».

18:14 Kuleba: «Chiesto a Blinken armi, soprattutto per Aeronautica»

«Ho avuto una telefonata produttiva con il segretario di stato Usa Antony Blinken su ulteriori sanzioni alla Russia fino a quando non fermerà la sua guerra contro l'Ucraina e ritirerà le sue forze» e «ho sottolineato che l'Ucraina ha bisogno di un invio aggiuntivo di armi, specialmente per le forze dell'Aeronautica militare, adesso». Su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba dà conto della telefonata con Blinken.

18:08 Assemblea generale ONU approva risoluzione cessate fuoco

L'Assemblea generale dell'Onu, mercoledì, ha votato a larga maggioranza la risoluzione, che chiede alla Russia di cessare le operazioni militari in Ucraina. L'Italia è stata tra i 19 paesi che hanno lavorato alla stesura della risoluzione «Aggressione contro l'Ucraina».

17:54 Kiev: «Abbiamo liberato Makariv»

Il comandante in capo delle forze armate ucraine Valery Zaluzhny ha annunciato sul suo profilo Facebook che i soldati di Kiev hanno «liberato» Makariv, una città a 60 km dalla capitale. Lo riferisce Afp. Secondo il generale, le sue truppe si sono «stabilite» nella città.

16:55 Trump: «L'invasione russa è un Olocausto, basta uccidere»

L'ex presidente Donald Trump, intervistato dalla conduttrice di Fox Business, Maria Bartiromo, ha definito l'invasione russa in Ucraina «un Olocausto» e ha esortato Mosca a cessare i combattimenti. Un grande cambiamento di toni, da parte dell'ex presidente, rispetto alla scorsa settimana, quando aveva elogiato il presidente russo Vladimir Putin per la sua genialità e la capacità tattica.

Trump ha detto che la Russia deve «smetterla di uccidere queste persone» e ha suggerito che si potrebbe trovare un accordo per porre fine al conflitto. «Dovete trovare un accordo. Devono smettere di uccidere queste persone. Devono fermarlo, e devono fermarlo ora», ha detto Trump alla conduttrice.

16:54 Zelensky: «Ci attendiamo segnali positivi su membership UE»

«Sono in costante contatto con il nostro fidato amico, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. Abbiamo discusso dell'attuale situazione sul campo e degli sforzi diplomatici. Attendiamo segnali positivi sulla membership dell'Ucraina nell'Ue». Così su Twitter il presidente ucraino Volodymir Zelensky.

16:54 Ministro Esteri Lussemburgo auspica destituzione Putin

Il ministro degli Esteri del Lussemburgo, Jean Asselborn, ha espresso la sua commozione per la sofferenza degli ucraini, augurandosi una «destituzione» del russo presidente Vladimir Putin da parte del suo popolo per fermare la guerra. «Se il popolo russo vedesse che cosa sta facendo Putin in Ucraina, quanto sono spaventati gli ucraini e quante vite umane lui (il presidente russo) potrebbe avere sulla coscienza, allora lo destituirebbe dal Cremlino», ha affermato Jean Asselborn.

16:34 Lascia il senior advisor russo alla Banca Mondiale

Boris Lvin, senior advisor russo alla banca mondiale lascia dopo 24 anni di servizio. Lo scrive il Financial Times. «Lvin si è ufficialmente dimesso». Lvin ha detto che «non posso più associare me stesso al mio paese», scrive il quotidiano.

16:28 Malta sospende passaporti d'oro per russi e bielorussi

Le autorità di Malta hanno sospeso l'emissione dei cosiddetti passaporti d'oro per gli investitori russi e bielorussi a causa dell'escalation in Ucraina. Lo ha reso noto l'autorità parlamentare per la cittadinanza e le comunità. I passaporti d'oro sono parte di un programma di investimenti in cui coloro che contribuiscono finanziariamente a uno specifico progetto a Malta hanno in cambio la cittadinanza o il permesso di residenza.

16:17 Osce: situazione precipita, evacuata la sede di Kiev

«La sede dell'Osce di Kiev non è stata attaccata e tutto il team è stato evacuato in Romania a causa del precipitare della situazione. L'evacuazione è iniziata sabato scorso, ma è continuata per diversi giorni, da diverse parti dell'Ucraina». Lo racconta ad askanews una fonte dell'Osce.

15:59 Siemens lascia la Russia, la più grande azienda tedesca a farlo

Siemens ha annunciato di aver sospeso le attività in Russia, la più grande azienda tedesca a rompere i legami con il Paese dopo l'invasione dell'Ucraina. L'iniziativa della terza società quotata alla borsa tedesca arriva dopo che una serie di società statunitensi tra cui Apple, Ford, Nike e Boeing ha dichiarato la sospensione delle attività o delle vendite in Russia.

11:59 Lukashenko mostra mappa su piani russi: Putin punta alla Moldova

L'offensiva militare russa potrebbe spingersi oltre l'Ucraina e puntare alla Transnistria, enclave filorussa al confine della Moldova. E' quanto riferiscono alcuni organi di stampa internazionali, tra cui Newsweek e il New York Post, precisando che a svelare i presunti piani di Vladimir Putin è stato il suo alleato bielorusso Alexandr Lukashenko.

Durante un discorso al suo Consiglio di sicurezza, il presidente della Bielorussia - ripreso nelle immagini della televisione locale - si è posto di fronte a una grande mappa che sembra mostrare un attacco pianificato dall'Ucraina meridionale alla Moldova, altra ex repubblica sovietica che confina con il Paese di Volodymyr Zelensky e la Romania.

11:34 Lavrov: «Crimea è Russia, non è oggetto di discussione»

«La Crimea fa parte della Russia e non è oggetto di discussione»: lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov al canale televisivo al-Jazeera.

11:34 Lavrov: «Russia non permetterà all'Ucraina di avere armi nucleari»

La Russia non permetterà all'Ucrainaa di acquisire armi nucleari: lo ha confermato oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

11:33 Raid russi su Kharkiv: almeno 4 morti e nove feriti

Almeno quattro persone sono rimaste uccise e altre nove ferite nei bombardamenti russi del quartier generale dei servizi di sicurezza e di un'università a Kharkiv, in Ucraina, questa mattina, secondo i soccorsi ucraini. «Finora dieci persone sono state salvate dalle macerie, il bilancio provvisorio è di 4 morti e nove feriti», ha detto la fonte, in un messaggio sui social. Ventuno persone erano state uccise il giorno prima nei bombardamenti sulla città, in particolare quello della sede dell'amministrazione locale.

11:32 Taiwan chiede di non «chiudere occhi su aggressione» russa

I Paesi democratici non devono «chiudere gli occhi davanti all'aggressione militare russa» in Ucraina, ha avvertito la presidente di Taiwan, ricordando che la sua isola è minacciata di invasione simile. «La storia ci insegna che se chiudiamo gli occhi sull'aggressione militare, non facciamo che aumentare la minaccia che incombe su di noi», ha detto la presidente Tsai Ing-wen a una delegazione di ex quadri dell'esercito e dei servizi di sicurezza Usa. Nel mio incontro ho ribadito «l'impegno di Taiwan per la democrazia e il sostegno all'Ucraina. L'invasione della Russia ci ricorda che Taiwan deve collaborare con gli Stati Uniti e altri partner per difendere i nostri valori condivisi e sostenere la pace», ha aggiunto in un tweet.

11:13 Gas tocca massimo assoluto a 193 euro/mwh in Europa, poi ripiega

Mentre la crisi ucraina resta a livelli di altissima tensione, il gas sul mercato europeo ha toccato un massimo assoluto stamani. Il future ad aprile su gas olandese TTF è stato scambiato a 193 euro per megawattora prima di ripiegare in tarda mattinata a 155 euro per magawattora, in rialzo del 27,4% rispetto alla chiusura di ieri.

11:05 Lavrov: «Governo Ucraina dovrebbe rappresentare tutte le nazionalità»

Gli ucraini hanno scelto il loro governo, ma questo dovrebbe rappresentare tutte le nazionalità presenti in Ucraina.

11:04 Lavrov: «Occidente non ha soddisfatto richieste russe su sicurezza»

L'Occidente si è rifiutato di soddisfare le richieste della Russia sulla formazione di una nuova architettura di sicurezza europea.

10:58 Segretario alla Difesa britannico esclude di nuovo no-fly zone su Ucraina

Il segretario alla Difesa britannico ha nuovamente escluso una no-fly zone sull'Ucraina, giudicata controproducente. Ben Wallace ha però avvertito del rischio che Vladimir Putin inizi ad «attaccare spietatamente» le città dall'alto. Wallace ha respinto le richieste di Kiev di una zona di interdizione al volo, perché «porterebbe a una guerra contro la Russia in tutta Europa». Ha inoltre detto che impedirebbe ai piloti ucraini di prendere di mira la Russia dall'alto, dando un vantaggio a Mosca, che ha truppe di terra e carri armati più forti.

10:56 Lavrov: «Pronti a colloqui, ma Ucraina prende tempo su istruzione USA»

La Russia è pronta a nuovi negoziati con Kiev, la la parte ucraina sta prendendo tempo su istruzione degli Stati Uniti.

10:55 Cremlino: «Economia russa reggerà»

«Naturalmente, l'economia russa è ora sottoposta a forti pressioni, seri colpi, direi. C'è un margine di sicurezza, il potenziale c'è, ci sono progetti, è in corso un lavoro intenso. Reggerà». Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, rispondendo a una domanda su come valuta lo stato attuale dell'economia russa e se reggerà o se sta vacillando.

10:50 Francia, alle 20 discorso di Macron sulla crisi in Ucraina

Il presidente francese, Emmanuel Macron, terrà un discorso sulla situazione in Ucraina alle 20 ora italiana. Lo hanno annunciato fonti dell'Eliseo.

10:50 Lavrov: «Russia ha molti amici, non può essere isolata»

La Russia ha molti amici e non può essere isolata: lo ha detto oggi il ministro degli Esteri di Mosca, Sergey Lavrov.

10:20 Ucraina: «Per nuovi colloqui con Mosca serve agenda sostanziale»

Sedersi al tavolo con la Russia per ulteriori negoziati è in discussione in Ucraina, ma è necessaria «un'agenda sostanziale». Lo ha sottolineato il consigliere presidenziale di Kiev, Mykhailo Podolyak. Quando gli è stato domandato della data per un secondo round di colloqui, dopo l'invasione armata della Russia in Ucraina, Podolyak ha risposto: «Per ora è in fase di discussione. Un'agenda sostanziale è necessaria».

10:19 Ministero Difesa ucraino smentisce caduta Kherson in mano ai russi

Il ministero della Difesa ucraino ha smentito le notizie secondo cui la città meridionale di Kherson è caduta in mano ai russi. «Secondo le informazioni della nostra brigata, le battaglie stanno andando avanti», ha detto un portavoce del ministero. «La città non è stata catturata totalmente, alcune parti sono sotto il nostro controllo», ha aggiunto.

10:18 Berlino: «Se Russia taglia consegne gas siamo pronti»

«Se la Russia dovesse chiudere i rubinetti del gas verso l'Europa la Germania è pronta». Lo ha detto il ministro dell'Economia tedesco Robert Habeck alla radio Deutschlandfunk. «Siamo pronti, non c'è nessun problema per l'inverno e corso e per l'estate, per il prossimo inverno prenderemo delle misure» ha risposto Habeck alla domanda su cosa farà Berlino se Mosca ferma l'export.

Il ministro ha detto che il governo sta prendendo provvedimenti per garantire che gli stoccaggi di gas siano pieni: «stiamo prendendo precauzioni anche per il caso peggiore, che non si è ancora verificato perchè i russi stanno consegnando» ha detto, aggiungendo che nell'ipotesi più drammatica Berlino potrebbe «tenere di riserva le centrali a gas, forse anche accese», ma nel medio periodo punta alle rinnovabili.

10:03 Spagna invia equipaggiamento militare offensivo a resistenza Ucraina

La Spagna ha deciso di inviare «equipaggiamento militare offensivo» alla «resistenza ucraina». Lo ha annunciato il capo del governo spagnolo, Pedro Sanchez, durante un intervento di fronte alla Camera dei Deputati. «Visto che ci sono gruppi (politici) che mettono in discussione l'impegno del governo» a partecipare agli aiuti militari all'Ucraina, «voglio anche annunciarvi che la Spagna consegnerà equipaggiamento militare offensivo alla resistenza ucraina», ha dichiarato il primo ministro Sanchez.