24 settembre 2020
Aggiornato 23:30
USA | Presidenziali 2020

Biden e Harris attaccano Trump sul disastro del coronavirus: «Serve leadership e responsabilità»

È stato un primo incontro pubblico congiunto incentrato sul coronavirus e sulle pesanti conseguenze economiche della disastrosa gestione dell'emergenza da parte di Donald Trump

Primo incontro pubblico per Joe Biden e Kamala Harris
Primo incontro pubblico per Joe Biden e Kamala Harris ANSA

È stato un primo incontro pubblico congiunto incentrato sul coronavirus e sulle pesanti conseguenze economiche della disastrosa gestione dell'emergenza da parte di Donald Trump, quello in cui Joe Biden e Kamala Harris hanno parlato a Wilmington, in Delaware. Il tandem democratico per la presidenza e vicepresidenza ha insistito sul virus, e ha ostentato il fatto di prendere sul serio la pandemia: Biden e Harris si sono presentati entrambi con la mascherina e hanno parlato dal palco a turno, rispettando pienamente le distanze interpersonali.

Dopo aver presentato Harris - prima donna di origini afroamericane e indiane a correre per la vicepresidenza - come «la storia dell'America, con un chiaro riferimento all'immigrazione come ricchezza per il paese, Joe Biden ha subito affondato la lama nella catastrofe coronavirus: il paese, ha detto, «ha bisogno di un presidente e un vicepresidente che vogliono guidarlo e assumersi le responsabilità».

La sfida del Covid-19

«L'amministrazione di Joe Biden e Kamala Harris avrà un piano omnicomprensivo per affrontare la sfida del Covid-19 e superare questa pandemia», ha detto Biden: «Mascherine, un percorso chiaro basato sulla scienza, un aumento enorme della quantità di test condotti, e daremo agli Stati e ai governi locali le risorse di cui hanno bisogno per aprire le scuole e le imprese in modo sicuro». «Possiamo farcela», ha insistito.

Anche Harris non ha perso l'occasione per attaccare Trump, e lo ha fatto su un terreno per lui delicato, quello dell'economia su cui era invincibile fino a pochi mesi fa: «Ha ereditato il più lungo ciclo di espansione economica nella storia da Barack Obama e Joe Biden» ha sostenuto la senatrice californiana, e «lo ha sbattuto dritto per terra». «A causa della mancanza di leadership di Trump - ha accusato - la nostra economia ha subito uno dei colpi più duri di tutti i paesi industrializzati, con un tasso di disoccupazione che si è triplicato».

Harris ha concluso il suo intervento chiedendo di accorrere in massa alle urne a novembre: «Votate come non avete mai fatto prima perché abbiamo bisogno di qualcosa di più di una semplice vittoria il 3 novembre».

Trump: «Sul Covid siamo i migliori»

L'America è leader nella performance economica mondiale, e l'impatto della pandemia di coronavirus «è stato molto meno grave che nelle altre nazioni», tanto che gli Stati Uniti stanno aiutando l'Europa, che ha avuto «il 40% in più di mortalità sopra la media» rispetto agli Usa. Donald Trump non ha perso tempo e quasi in contemporanea con il primo discorso pubblico congiunto del tandem dei candidati democratici alla presidenza Joe Biden e Kamala Harris, ha convocato una conferenza stampa volta a contrastare tutti gli argomenti dei suoi avversari.

«Abbiamo l'economia più forte del mondo, 9,3 trilioni di valore da marzo, un numero che nessuno ha mai sentito prima», ha detto l'inquilino della Casa Bianca nella diretta ritrasmessa sul suo account Twitter, «la borsa ha avuto un rimbalzo, il più forte fra tutte le borse. Siamo i primi nel mondo», ha detto il presidente mostrando dei grafici apprestati per l'occasione.

Sulla gestione del coronavirus, il tallone d'achille di Trump su cui Biden e Harris hanno incentrato il loro intervento a due voci, il presidente ha sostenuto che è stata fatta un'enorme quantità di test e prodotta una gigantesca quantità di ventilatori, «più di chiunque altro: stiamo aiutando altri paesi», ha detto.