1 ottobre 2020
Aggiornato 00:00
Stato Uniti

Donald Trump: «Seconda ondata? Non chiuderò gli USA»

Il presidente statunitense ha detto che non chiuderà il Paese se gli Stati Uniti affronteranno una seconda ondata di contagi di coronavirus. Fauci: «Il virus non sparirà»

Il Presidente americano, Donald Trump
Il Presidente americano, Donald Trump ANSA

NEW YORK - Il presidente statunitense, Donald Trump, ha detto che non chiuderà il Paese se gli Stati Uniti affronteranno una seconda ondata di contagi di coronavirus. «La gente dice che è una possibilità molto chiara, è la norma» ha detto Trump, parlando di una possibile seconda ondata durante la visita a uno stabilimento della Ford, in Michigan, «ma non chiuderemo il Paese».

Gli esperti di salute pubblica, compresi quelli all'interno dell'amministrazione Trump, hanno detto che il virus probabilmente continuerà a diffondersi durante l'autunno e l'inverno e potrebbe diventare difficile combatterlo una volta iniziata la stagione influenzale, si legge sul sito della Cnbc. (segue)

Fauci: «Il virus non sparirà»

Secondo il dottor Anthony Fauci, direttore dell'Istituto nazionale di malattie infettive e membro della task force della Casa Bianca, «non ci sono dubbi» che ci saranno nuove ondate di contagi; «il virus non sparirà» ha detto al Washington Post nel corso di questa settimana. «È un virus ad alta trasmissibilità. In qualsiasi momento, in un posto o in un altro. Finché questa sarà la situazione, ci sarà il rischio di una recrudescenza».

I governatori statali, e non il governo federale, hanno imposto dure restrizioni su residenti e imprese per cercare di rallentare la diffusione della Covid-19; con l'economia statunitense in difficoltà, il presidente Trump ha più volte chiesto al Paese di dare inizio al processo di riapertura: in settimana, anche l'ultimo Stato ancora 'chiuso', il Connecticut, ha compiuto i primi passi verso il ritorno alla normalità. Al momento, secondo i dati della Johns Hopkins University, negli Stati Uniti si registrano almeno 1.577.758 casi di Covid-19 e 94.729 morti.

G7 a giugno alla Casa Bianca?

Il presidente statunitense, Donald Trump, si è detto ottimista sulla possibilità di ospitare alla Casa Bianca, a giugno, il summit dei capi di Stato e di governo del G7, cancellato a causa dalle pandemia di coronavirus e sostituito da una teleconferenza.

Parlando con i giornalisti presenti alla Casa Bianca, il presidente ha detto che «sembra che il G7 ci sarà», aggiungendo che forse alcuni eventi legati al summit potrebbero essere ospitati a Camp David. Trump aveva lanciato ieri su Twitter l'idea di ospitare il vertice come segno del ritorno alla normalità. Un annuncio ufficiale è atteso per la prossima settimana. Il summit originale era previsto per il 10-12 giugno.

Bandiere a mezz'asta per le vittime

Il presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, ordinerà bandiere a mezz'asta sugli edifici federali e i monumenti nazionali nei prossimi tre giorni per onorare la memoria delle vittime del coronavirus. L'annuncio è stato rilanciato anche su Facebook. Le persone decedute a causa del Covid 19 negli Usa sono oltre 94 mila.