9 dicembre 2021
Aggiornato 07:30
Emergenza coronavirus

L'Organizzazione mondiale della sanità: «Il Coronavirus è una pandemia»

«Un nuovo virus che si diffonde in tutto il mondo e contro il quale la maggioranza degli uomini non ha difese immunitarie». Questa è la definizione di pandemia, secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute

Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore generale dell'OMS
Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore generale dell'OMS ANSA

ROMA - L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato ufficialmente come «pandemia» l'epidemia del coronavirus Covid-19: l'ultima pandemia in ordine di tempo risaliva al 2009, con il virus H1N1. Fino al 2009 l'Oms utilizzava una scala di misura per la gravità di un'epidemia/pandemia di tipo influenzale articolata su sei livelli:

  • la fase 1 non vede alcun caso di infezione umana causata da virus influenzali che circolano negli animali;
  • la fase 2 registra i primi casi di infezione dall'animale all'uomo;
  • la fase 3 registra dei casi sporadici o dei piccoli focolai ma non la trasmissione fra esseri umani;
  • la fase 4 vede i primi casi di trasmissione fra essere umani, sufficienti per alimentare dei focolai a livello di comunità;
  • la fase 5 riguarda la trasmissione in due o più paesi di una stessa regione dell'Oms;
  • la fase 6 supera quella precedente poiché il virus si trasmette fra esseri umani in almeno un altro Paese di una diversa regione dell'Oms;

Dopo il 2009 - e le critiche relative ad una presunta esagerazione della gravità dell'epidemia - l'Oms non ha più adottato alcuna definizione ufficiale di pandemia, sottolineando come le precauzioni da adottare da parte dei singoli Paesi per frenare i contagi non siano sostanzialmente differenti dal caso di una grave epidemia come quella attuale.

La decisione tuttavia sembrerebbe indicare un cambiamento di strategia, nel senso che il «contenimento» - ovvero in ultima analisi l'isolamento e l'eradicazione - del virus non sembra oggi più possibile e si è passati a quella di «mitigazione», vale a dire di limitazione dei danni in attesa di un vaccino o di un'altra terapia efficace.

Infine, la dichiarazione di pandemia ha un effetto finanziario poiché libera l'utilizzo dei CatBond, i fondi di emergenza destinati ai paesi colpiti con i sistemi sanitari più deboli o che necessitano di particolari risorse per fare fronte alla malattia.

Da notare che gli Stati uniti hanno un proprio sistema di valutazione della gravità di una pandemia, basato sulla letalità della malattia: si va dalla categoria 1 (meno dello 0,1% dei casi confermati, come la normale influenza stagionale) alla 5 (il 2% e oltre, come appunto il Covid-19).