19 ottobre 2019
Aggiornato 19:30
Spagna

Elezioni spagnole, Vox agita centrodestra e Psoe

Un voto che - stando ai sondaggi - dovrebbe sancire la nascita di un Parlamento privo di maggioranze stabili e a rischio di crisi di governabilità a breve termine, pur assicurando una vittoria ai socialisti di Pedro Sanchez

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MADRID - Un appello al voto utile, rivolto dal Partito Popolare e Ciudadanos agli elettori di centrodestra; e l'invito del Psoe a contrastare la temuta irruzione in parlamento della destra radicale di Vox. Si è conclusa così la campagna elettorale in Spagna, Paese che domani andrà alle urne per le elezioni legislative. Un voto che - stando ai sondaggi - dovrebbe sancire la nascita di un Parlamento privo di maggioranze stabili e a rischio di crisi di governabilità a breve termine, pur assicurando una vittoria ai socialisti di Pedro Sanchez.

Ieri sera, tutti i leader hanno partecipato ai comizi di chiusura della campagna elettorale. Iglesias, Casado e Abascal a Madrid; Sanchez e Rivera a Valencia, dove si terranno anche le elezioni regionali. «In queste elezioni c'è in gioco l'esistenza stessa della nazione», ha detto casado davanti a circa 10.000 simpatizzanti. «Come possiamo garantire l'unità della Spagna? Con un voto unito attorno al PP. Le altre opzioni non garantiscono unità», ha sottolineato il candidato dei popolari, secondo quanto si legge sul quotidiano El Mondo.

Albert Rivera e tutta la sua squadra hanno invece cercato di trasmettere ottimismo agli elettori di Ciudadanos. Il presidente del partito ritiene che il movimento avrà una «crescita esponenziale» e che questa tendenza potrà compensare «l'ecatombe» del PP.

Da parte sua, Pedro Sanchez ambisce a una maggioranza quanto più ampia possibile per ricominciare a governare. Nel Psoe la vittoria è data pressoché certa, con una percentuale di voti prossima al 30%. Ma i sondaggi, nell'ultima settimana, pur confermando le possibilità di successo dei socialisti, non sono stati così generosi nei numeri.

Il Psoe è accreditato di circa 130 seggi, ben lontano dalla maggioranza necessaria di 176 anche con l'ausilio degli alleati di sinistra Unidos Podemos, di poco sopra la trentina; dall'altra parte, la somma delle litigiose destre del Partido Popular e Ciudadanos con la nuova ultradestra di Vox non arriverebbe a 160, e senza alcuna prospettiva di possibili altri appoggi.