22 marzo 2019
Aggiornato 20:00
Stati Uniti

Lo «shutdown» è ormai il più lungo della storia USA

Iniziato il 22 dicembre scorso ha infatti battuto i 21 giorni raggiunti sotto la presidenza di Bill Clinton, nel 1996. Trump firmerà legge per pagare dipendenti a fine shutdown

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WASHINGTON - Lo «shutdown» che paralizza da quasi tre settimane parte delle attività del governo federale americano è diventato il più lungo della storia degli Stati Uniti, entrando nel suo 22esimo giorno. Lo shutdown iniziato il 22 dicembre scorso ha infatti battuto i 21 giorni raggiunti sotto la presidenza di Bill Clinton, nel 1996.

Il blocco che sta lasciando senza stipendio circa 800.000 lavoratori federali è causato dal mancato accordo tra repubblicani e democratici su una legge di spesa che dovrebbe finanziare diversi dipartimenti e agenzie federali. Il punto di scontro è il finanziamento del muro con il Messico, preteso dal presidente americano Donald Trump, a cui si oppongono i democratici.

Trump firmerà legge per pagare dipendenti a fine shutdown

Il presidente americano, Donald Trump, ha detto che firmerà la legge che consentirà di pagare a posteriori i dipendenti federali colpiti dallo shutdown. Stando al leader Usa, i pagamenti verranno effettuati una volta che la paralisi del governo federale sarà finita.

«Dichiarare emergenza nazionale? Non così presto»

Il presidente americano, Donald Trump, starà anche valutando se dichiarare l'emergenza nazionale al confine tra Usa e Messico, ma non sembra intenzionato a farlo subito. Quella mossa, dalla legalità dubbia, gli permetterebbe di costruire il muro che lui vuole senza dovere dipendere dal Congresso per ottenere i fondi necessari. Parlando dalla Casa Bianca, Trump ha detto che quella è una «soluzione facile» a cui però non intende ricorrere «così presto».