23 marzo 2019
Aggiornato 11:00
La denuncia

Amazzonia devastata da miniere d'oro illegali

La denuncia del gruppo ambientalista RAISG: Fenomeno cresciuto senza precedenti fino a livello «epidemico»

Amazzonia devastata da miniere d'oro illegali
Amazzonia devastata da miniere d'oro illegali ANSA

RIO - Il fenomeno delle miniere d'oro illegali nella foresta amazzonica ha raggiunto un livello definito «epidemico», causando danni alla foresta originaria e ai corsi d'acqua. Lo denuncia il gruppo ambientalista RAISG, che ha lavorato a una nuova cartografia delle attività estrattive. «Le miniere illegali - ha spiegato l'antropologo brasiliano Beto Ricaro - soprattutto nelle aree abitate da tribù indigene e nelle zone protette sono cresciute in maniera esponenziale negli ultimi anni, a causa dell'aumento del prezzo dell'oro».

2300 SITI ILLEGALI - La nuova mappa ha individuato oltre 2300 siti illegali, in 245 zone di Venezuela, Brasile, Bolivia, Colombia, Ecuador e Perù. Il documento riveste inoltre un forte valore politico in Brasile, a poche settimane dall'elezione alla presidenza di Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra che nega i cambiamenti climatici e ha più volte minimizzato i rischi per i diritti delle popolazioni indigene che vivono nelle aree dove ufficialmente le miniere sono bandite.