16 novembre 2018
Aggiornato 00:30

Dopo la Merkel ecco la «Merkel 2». Ma contro di lei c'è l'«anti-Merkel»

I due principali candidati alla guida della Cdu dopo Angelona? La sua erede designata e l'ex capogruppo che proprio lei fece fuori (ed è assetato di vendetta)
La presidente della Cdu e cancelliera tedesca, Angela Merkel
La presidente della Cdu e cancelliera tedesca, Angela Merkel (Clemens Bilan | EPA)

BERLINO – Annegret Kramp-Karrenbauer, considerata la «delfina» di Angela Merkel, ha ufficializzato oggi a Berlino la sua candidatura alla presidenza della Cdu, nella speranza di diventare l'erede della cancelliera tedesca. Soprannominata «Akk» ma anche «Merkel 2» o «Merkel bis», da febbraio segretaria del partito, è tra i favoriti alla successione della leader tedesca, che ha rinunciato a ottobre a ripresentarsi alla guida nel prossimo congresso di dicembre.

La custode del merkelismo
Kramp-Karrenbauer, 56 anni, originaria del piccolo Land della Sarre, ha reso omaggio a Angela Merkel, la cui «era», ha ammesso, volge alla «fine» sia in seno alla Cdu che alla guida del Paese. «Oggi è chiaro che Angela Merkel deve essere ringraziata per molte cose – ha detto – Si è sempre accovacciati sulle spalle del proprio predecessore», ha giustificato Kramp-Karrenbauer, i cui critici le contestano una mancanza di carisma. L'erede di Merkel ha spiegato in una conferenza stampa di voler aprire «un nuovo capitolo», ma pur sempre nella continuità con la vecchia leader.

Quelli che vogliono il rinnovamento
Eppure la delfina della Cancelliera non è l'unica candidata alla presidenza dei cristiano democratici. Anzi, ha almeno due principali rivali, la cui chiara volontà è invece quella di voltare pagina rispetto al lungo periodo di egemonia di Frau Merkel. Si tratta di Jens Spahn e, soprattutto di Friedrich Merz, il cui rientro sulla scena pubblica tedesca ha fatto molto rumore. L'ex capogruppo in parlamento, infatti, si era ritirato dalla politica federale nel 2009, cinque anni dopo essere stato fatto fuori dal suo ruolo proprio dalla Merkel. Dietro la sua candidatura, dunque, c'è un'evidente sete di vendetta nei confronti della cancelliera: la stessa che anima il suo principale sponsor, ovvero il presidente del Bundestag, Wolfgang Schäuble. Che, se Merz dovesse prendere la guida della Cdu, diventerebbe dunque il candidato naturale a capo del governo. Alla faccia di Angelona...