14 novembre 2018
Aggiornato 06:00

Russia, attacco alla sede dei servizi segreti: atto terroristico compiuto da un 17enne

Gli investigatori parlano di attacco terroristico e di trasporto illegale di munizioni. Il minore è morto nell'esplosione, tre i feriti
Attacco alla sede dei servizi segreti russi
Attacco alla sede dei servizi segreti russi (Russian Investigative Committee's photo via AP)

MOSCA - Molti i punti interrogativi intorno all’esplosione di oggi ad Arkhangelsk. Tre persone sono rimaste ferite nello scoppio, provocato da un giovane di 17 anni all’ingresso dell’edificio dei servizi segreti russi FSB, questa mattina nella regione artica. Gli investigatori parlano di attacco terroristico e di trasporto illegale di munizioni, le autorità locali sollecitano i cittadini a mantenere la calma. L’esplosione si è verificata proprio all’inizio della settimana lavorativa.

Le foto sui social
Le prime foto della scena sono apparse sui social network. Il governatore della regione di Arkhangelsk, Igor Orlov, ha convocato immediatamente una riunione operativa, dopo di che ha rilasciato una dichiarazione. «Il crimine si è verificato all’interno dell’edificio dell’FSB, all’ingresso dell’edificio, sono in corso i lavori per determinare la cerchia delle vittime», ha aggiunto il capo della regione.

Il minore è morto nell'esplosione, tre i feriti
Meno di tre ore dopo l’esplosione, il Comitato nazionale Antiterrorismo ha riferito che un giovane di 17 anni è stato ucciso in un’esplosione nell’edificio dell’FSB. «Secondo le informazioni preliminari, la persona che è entrata nell’edificio ha preso dalla sua borsa un oggetto non identificato, che in seguito è esploso tra le sue mani», hanno detto dal centro informazioni del Comitato. È stato anche riferito che tre ufficiali dell’FSB sono rimasti feriti. Il comitato investigativo russo ha aperto un’inchiesta in base agli articoli «Atto terroristico» e «Trasporto illegale di munizioni».