16 giugno 2019
Aggiornato 09:30
Governo

L'America ha paura e ci «tiene d'occhio molto da vicino»

Come il dipartimento di Stato, anche la Casa Bianca sta monitorando gli sviluppi della crisi politica in Italia

WASHINGTON - Come il dipartimento di Stato, anche la Casa Bianca sta monitorando gli sviluppi della crisi politica in Italia, che ha provocato un sell-off anche a Wall Street. Sarah Sanders, portavoce della Casa Bianca, ha spiegato che il fronte italiano «è certamente qualcosa che stiamo monitorando. Chiaramente stiamo osservando da vicino la cosa». Mentre si trovava a bordo dell’Air Force One che stava portando il presidente americano Donald Trump a un evento a Nashville, Tennessee, Sanders ha ripetuto ai giornalisti presenti che «come spiegato più volte, vogliamo concentrarci sulla stabilità di lungo termine dell’economia e continueremo a farlo. E abbiamo intenzione di tenere un occhio su cosa sta succedendo in Europa». Un giornalista gli ha chiesto esplicitamente se l’Italia debba restare nell’Eurozona. «Al momento non ho una politica specifica dell’amministrazione su questo ma continueremo a monitorare quello che là sta succedendo», ha risposto Sanders.

Il Tesoro Usa non vuole "grandi cambiamenti"
L'Italia e la volatilità sui mercati emergenti saranno anche nell'agenda del G7 finanziario a Whistler in Canada. Lo afferma un funzionario del Tesoro americano, illustrando l'agenda dei lavori della riunione dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali. Il Tesoro americano sta seguendo da vicino gli sviluppi della situazione italiana e al momento non vede alcun impatto sistemico legato alla volatilità in Italia e sui mercati internazionali che preoccupi gli Stati Uniti. Il Tesoro precisa inoltre che non è ancora chiaro chi rappresenterà l'Italia come ministro delle Finanze agli incontri, e ritiene sia meglio per l'Italia e gli altri paesi dell'area euro risolvere i loro problemi senza grandi cambiamenti all'intero di Eurolandia. "Sarebbe meglio se risolvessero le cose all'interno dell'area euro senza grandi cambiamenti, e sicuramente l'Italia ha l'occasione per farlo".

Terrorismo mediatico a stelle e strisce
Intanto, sulla stampa estera la crisi politica italiana continua a tenere banco e la sua ricaduta immediata sull’Eurozona e sui mercati di tutto il mondo che hanno chiuso con grosse perdite, da Wall Street alle borse asiatiche, preoccupa non poco. Sia il New York Times, che il Wall Street Journal e il Financial Times dedicano grandi titoli a questo tema: «Azioni Usa in caduta mentre le sofferenze italiane turbano i mercati», scrive il WSJ online. «Il dibattito sull’euro in Italia spaventa i mercati», titola il NYT online, mentre sulla versione cartacea si domanda: «Cosa accadrà in Europa e in Italia?»«I mercati finanziari globali colpiti dalla crisi italiana», questo il titolo di apertura del FT online, che mette una foto del governatore di Bankitalia Visco e aggiunge «il capo della Banca centrale avverte i politici come Di Maio sulla richiesta di nuove consultazioni». L’avvertimento di Visco è anche il titolo di apertura della versione cartacea del quotidiano economico: «La crisi italiana si allarga. Il governatore avverte che la fiducia degli investitori sta scemando».

In Europa...
Passando ai giornali tedeschi, risaltano i titoli della Welt: «Il più grande assassinio della Costituzione del dopoguerra» e ancora «L’Italia fa impazzire i mercati». E poi la Suddeutsche Zeitung secondo cui «E’ arrivata l’ora della resa dei conti». Il Guardian affida l’apertura alle perdite delle borse asiatiche: «I mercati asiatici e l’euro in decisa perdita mentre i timori dell’Italia si diffondo sui mercati globali». Per Le Monde la crisi italiana fa dirigere il Paese verso «nuove elezioni». Les Echos: «L’Italia rianima lo spettro della crisi nell’Eurozona».