Esteri | Relazioni USA-Cina

Trump e la guerra commerciale alla Cina, nuove tariffe su lavatrici e pannelli solari

L'amministrazione del Presidente Usa ha posto nuove barriere doganali per proteggere la produzione americana di pannelli solari e di lavatrici

Il presidente Usa Donald Trump
Il presidente Usa Donald Trump (EPA/JIM LO SCALZO)

NEW YORK - Prosegue la sua battaglia delle tariffe condotta da Donalds Trumo contro la Cina. Questa volta l'amministrazione del presidente Usa, che in queste giorni compie un anno, ha posto nuove barriere doganali per proteggere la produzione americana di pannelli solari e di lavatrici. Un'iniziativa che dà inizio a un un 2018 di azioni sul commercio dure, soprattutto contro la Cina e contro il suo potere di penetrazione nei mercati internazionali, che Trump ha sempre detto di voler limitare durante la campagna elettorale. «L'azione del presidente chiarisce ancora una volta che l'amministrazione Trump difende sempre i lavoratori, gli agricoltori, gli allevatori e le aziende americane», ha detto in una nota il rappresentante del commercio degli Usa, Robert Lighthizer.

Le imposte
Quest'anno le imposte doganali saliranno del 50% sulle importazioni delle lavatrici e poi nei prossimi anni diminuiranno. Allo stesso tempo le tariffe saranno combinate con un numero massimo di ingressi di lavatrici cinesi. Per quando riguarda i pannelli solari, settore controllato dai produttori cinesi, le tariffe invece saranno del 30%, e anche in questo caso scenderanno progressivamente nei prossimi anni. Le tariffe dureranno per i prossimi quattro anni sui pannelli solari, scendendo al 15% nell'ultimo anno, mentre saranno di tre anni per le lavatrici: saranno del 20% per le prime 1,2 milioni di unità e poi saliranno al 50% per le restanti.

L'industria americana festeggia
La notizia è stata accolta in modo positivo dall'industria americana. Le azioni del produttore di pannelli First Solar sono salite dell'8% a Wall Street. I titoli del produttore di elettrodomestici americani, Whirpool, sono invece aumentate dell'1,8% in seguito alla notizia. La decisione, ha detto Lighthizer, è stata presa dopo un periodo di analisi indipendente guidata dalla International Trade Commission degli Stati Uniti.