22 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
Energia

Russia denuncia sabotaggio del Nord Stream da «fattori politici»

La Russia ha denunciato che i suoi investimenti nel settore energetico sono stati "sabotati" da fattori politici in particolare nel caso dell'ampliamento del gasdotto Nord Stream che trasporta il gas russo verso la Germania

ISTANBUL - La Russia ha denunciato che i suoi investimenti nel settore energetico sono stati «sabotati» da fattori politici in particolare nel caso dell'ampliamento del gasdotto Nord Stream che trasporta il gas russo verso la Germania. Parlando nel corso del World Petroleum Congress a Istanbul, il ministro dell'Energia russo Alexander Novak ha dichiarato che la richiesta di energia crescerà nei prossimi anni ed è essenziale che le forniture non vengano ostacolate dalla politica. «Abbiamo riscontrato in anni recenti limiti artificiali allo sviluppo di infrastrutture, preferenze artificiose su certe fonti di energia e fornitori. Vediamo un sabotaggio evidente dei progetti di infrastruttura che sono economicamente solidi e attraenti per i consumatori, come per esempio il Nord Stream 2».

Congiura politica
La Russia ha denunciato che i suoi investimenti nel settore energetico sono stati «sabotati» da fattori politici in particolare nel caso dell'ampliamento del gasdotto Nord Stream che trasporta il gas russo verso la Germania.Parlando nel corso del World Petroleum Congress a Istanbul, il ministro dell'Energia russo Alexander Novak ha dichiarato che la richiesta di energia crescerà nei prossimi anni ed è essenziale che le forniture non vengano ostacolate dalla politica.

Sabotaggio
«Abbiamo riscontrato in anni recenti limiti artificiali allo sviluppo di infrastrutture, preferenze artificiose su certe fonti di energia e fornitori. Vediamo un sabotaggio evidente dei progetti di infrastruttura che sono economicamente solidi e attraenti per i consumatori, come per esempio il Nord Stream 2».