24 luglio 2019
Aggiornato 00:00
Islam

Usa, Trump rompe la tradizione: niente cena di fine Ramadan alla Casa Bianca

Era ormai una tradizione da quasi 20 anni, da quando la introdusse l'allora First lady Hillary Clinton. Ma Donald Trump, spesso accusato di 'freddezza' nei confronti dell'Islam, l'ha infranta

WASHINGTON -  Niente cena di fine Ramadan alla Casa Bianca. Il presidente Usa Donald Trump ha rinunciato a quella che in quasi vent'anni era ormai diventata una tradizione, un evento che la White House ha ospitato ogni anno fin dai tempi della presidenza di Bill Clinton. La festa di Eid al-Fitr chiude il mese del Ramadan, nel quale i musulmani digiunano dall'alba al tramonto e si dedicano ad atti di carità. Trump, che durante la campagna elettorale per le presidenziali si è distinto, tra le altre cose, per una certa la retorica anti-islamica, in occasione di Eid al-Fitr si è limitato a emettere un comunicato.

Un secco comunicato
«I musulmani negli Stati Uniti si sono uniti a quelli di tutto il mondo durante il mese sacro del Ramadan per concentrarsi su atti di fede e carità. ora, mentre celebrano Eid con parenti e amici, perpetuano la tradizione di aiutare i vicini e di spezzare il pane con persone di ogni estrazione» si legge nel comunicato. «Durante questa festa ci viene ricordata l'importanza di misericordia, compassione e buona volontà. Con i musulmani di tutto il mondo, gli Stati uniti rinnovano il loro impegno a onorare questi valori. Eid Mubarak.»

La tradizione venne introdotta da Hillary Clinton
Il primo iftar, il pasto che interrompe il digiuno dopo il tramonto durante il Ramadan, fu stato ospitato dal presidente Usa Thomas Jefferson nel 1805 per un invitato tunisino. A quell'episodio era dedicato un post sul blog del dipartimento di Stato Usa. Il post, intitolato «Thomas Jefferson's Iftar», è ora stato rimosso, ma è disponibile in archivio. L'idea di ospitare la cena rituale musulmana alla Casa Bianca fu ripresa dall'allora first lady Hillary Clinton nel 1996. Dal 1999 è diventata una tradizione annuale a cui partecipavano leader musulmani Usa, diplomatici e parlamentari. La decisione di Trump ha naturalmente fatto scalpore, poiché il Presidente è considerato piuttosto «freddo» con i musulmani. Lo dimostrerebbe il muslim ban, la limitazione dell'immigrazione da Paesi di religione musulmana considerati a rischio infiltrazioni terroristiche, e le sue tante dichiarazioni in campagna elettorale.