Il sondaggio IPSOS per Ispi

Putin il leader più potente e Russia il Paese più influente, lo dicono gli italiani

Indubbiamente, il 2016 è stato un anno significativo in politica internazionale. Ma cosa ne pensano gli italiani? Quali sono i leader che ammirano di più, e le loro principali preoccupazioni?

ROMA – Il 2016 è stato un anno maestoso, nel campo della politica estera e della geopolitica: un anno segnato dall'attesissimo appuntamento con le elezioni americane, in cui ha trionfato il candidato ritenuto il meno «presidenziale» di tutti; dall'arretramento dell'Isis in Medio Oriente, a cui però è corrisposto un maggior attivismo nelle attività terroristiche tanto in Oriente quanto in Europa; la forte ascesa dei populismi europei e la storica decisione, da parte degli inglesi, di lasciare il club dei 28 e optare per la Brexit. E ancora, il 2016 è stato l'anno in cui il ritorno della Grande Russia di Vladimir Putin si è fatto più concreto e decisivo, in cui il teatro siriano è giunto a un punto di svolta, che potrebbe preludere a dei negoziati politici i cui protagonisti diplomatici saranno, però, Mosca, Ankara e Teheran, con la clamorosa esclusione degli Usa; è stato anche l'anno in cui la Turchia, da baluardo dell'instabilità mediorientale, si è dimostrata sempre più una polveriera pronta ad esplodere. Il 2016, infine, è stato l'anno che ha dimostrato più vividamente quanto geometrie diplomatiche ed equilibri geopolitici siano sempre più liquidi e variabili, e come il mondo sia sempre più proteiforme e multipolare, sempre più diverso a quello da cui la Storia ci ha abituati nel periodo post-sovietico.

In cima alla lista dei timori, l'economia
Ma cosa pensano gli italiani in relazione a questi fatti? Come si esprimono in merito alla politica internazionale? Tale fotografia ce la consegna Nando Pagnoncelli, presidente di IPSOS Italia, con il sondaggio promosso da ISPI e Rai News. Partiamo dai più forti timori degli abitanti del Belpaese: in cima a tutto resta l'economia, con la crisi che turba ancora i sonni di un buon 46%, pur in calo rispetto al 67% del 2014. Quindi, l'immigrazione è fonte di timori per il 22%, percentuale più modesta rispetto al 40% sfiorato nel settembre 2015 – mese che si può considerare l'apice della crisi migratoria del 2015 – ma sempre significativo. Anche perché il trend dal dicembre 2015 a oggi è quello di una costante crescita delle preoccupazioni sul tema. Crolla invece il dato relativo al terrorismo (dal 35% di inizio 2015 al 9% di oggi), dato influenzato però dal fatto che la rilevazione è stata effettuata tra il 10 e il 14 dicembre, dunque prima della recente strage di Berlino. Naturalmente, i risultati di simili sondaggi sono fortemente influenzati dagli ultimi fatti di cronaca.

Tra le più grandi sfide globali, il terrorismo
Per quanto riguarda le sfide globali, la minaccia più grande, per gli italiani, è comunque il terrorismo (31%), che supera la crisi economica (16%), le diseguaglianze (10%), la crisi in Medio Oriente (4%). Ma tra le sfide più importanti da affrontare a livello globale, il 4% indica l'elezione di Donald Trump, un 3% le tensioni tra Stati Uniti e Russia e un 1% gli effetti della Brexit. E se il terrorismo internazionale continua a preoccupare, gli italiani si dimostrano però ottimisti a proposito dell'Isis, visto che il 46% ritiene che sia meno forte del 2015, mentre in quell'anno il 77% percepiva la sua potenza cresciuta. Il 58% degli italiano è inoltre soddisfatto o mediamente soddisfatto della gestione della minaccia terroristica da parte delle autorità.

Il Paese più influente al mondo la Russia, il leader Vladimir Putin
Passando alla geopolitica, per gli italiani il Paese più influente al mondo è la Russia (61%), seguita da Usa e Cina a pari merito (49%) e dall'Europa (17%). Non solo: per i cittadini del Belpaese il leader più influente al mondo è Vladimir Putin (31%), che supera Papa Francesco (20%), Barack Obama (19%) e Angela Merkel (18%).

Le potenze più influenti del mondo per gli italiani.
Le potenze più influenti del mondo per gli italiani. (Ispi)
I leader più influenti del mondo per gli italiani.
I leader più influenti del mondo per gli italiani. (Ispi)

Immigrazione
Quanto all'immigrazione e alle modalità per affrontare la sfida che ci pone l'arrivo di nuovi migranti, per il 41% degli italiani bisognerebbe predisporre piani di aiuto nei Paesi d'origine, per il 36% lavorare a Bruxelles perché tutti accettino la redistribuzione per quote proposta nel piano Juncker, per il 16% chiudere le frontiere, mentre solo il 4% vorrebbe accogliere tutti i rifugiati. La valutazione dell'operato del governo in materia è però piuttosto severa: per il 59% negativa, per il 25% abbastanza positiva e per il 12% molto positiva.

Germania maggior alleato e maggior avversario insieme
Per gli italiani, inoltre, paradossalmente la Germania è il più grande alleato dell'Italia (42%), ma anche il suo più grande avversario in Europa (42%), ma rispetto al 2015 la percezione di Berlino è leggermente migliorata. Peggiora, invece, la Francia, avversaria dell'Italia per l'11%, percezione che potrebbe essere stata influenzata dal braccio di ferro con l'Italia nella gestione della crisi migratoria a Ventimiglia.

Gli avversari dell'Italia.
Gli avversari dell'Italia. (Ispi)
Gli alleati dell'Italia.
Gli alleati dell'Italia. (Ispi)