21 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Discorso di chiusura della sua visita ad Atene

Obama saluta Atene: la strada della globalizzazione richiede una correzione di rotta

Nel suo discorso di congedo da Atene, Barack Obama ha parlato delle disuguaglianze causate dalla globalizzazione come della maggiore sfida per la democrazia

ATENE - E' il secondo giorno del tour europeo del presidente Usa in carica Barack Obama, giorno dedicato a delineare la sua visione della democrazia in un'era di crescente populismo globale. Il tentativo è quello di tranquillizzare gli alleati europei, preoccupati per la presidenza di Donald Trump. Il tema, l'ha già abbozzato ieri, parlando della «frustrazione» e della «rabbia» di un elettorato che si sente lasciato indietro dalla rapida globalizzazione. «La lezione che ne traggo, penso si possano trarre molte lezione, ma forse una che vale per molti Paesi, è che dobbiamo affrontare questioni come le disuguaglianze» ha detto Obama.

Dalla Grecia, la culla della democrazia
Il 55enne presidente uscente ha scelto la Grecia, «la culla della democrazia» per tenere un discorso sulle incertezze che hanno alimentato la crescita dei populismi. Trump è stato in grado entrare in contatto con «il timore della globalizzazione, il desiderio di mitigarne gli eccessi il sospetto nei confronti delle élite e delle istituzioni di governo» ha notato Obama.

Dopo Atene, Berlino
Il suo ultimo viaggio in Europa è tutto dedicato a rassicurare gli alleati preoccupati per la retorica anti-Nato, Pro-Brexit e filorussa della campagna elettorale di Trump. Obama ha sottolineato ieri che la Nato e l'Europa restano le fondamenta della politica estera Usa. La prossima tappa sarà Berlino, dove verrà accolto dalle cancelliera Angela Merkel che ha descritto come «probabilmente il mio partner internazionale più vicino in questi otto anni». A Berlino incontrerà anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il presidente francese Francois Hollande la premier britannica Theresa May.

Il problema della diseguaglianza
La diseguaglianza in un'economia globalizzata è una delle più grandi sfide che oggi le democrazie si trovano a dover fronteggiare a livello mondiale, ha detto Obama prima di lasciare la Grecia. «La diseguaglianza rappresenta ora una delle maggiori sfide alle nostre economie e democrazie», ha affermato Obama. La globalizzazione ha portato molti benefici economici al mondo, ma serve una «correzione di rotta» per affrontare le crescenti diseguaglianze.  «La strada globale della globalizzazione richiede una correzione di rotta», ha detto Obama, prima di proseguire il suo viaggio verso Berlino. «L'impulso a tirarsi indietro da un mondo globalizzato è comprensibile...ma vista la natura della tecnologia è mia opinione che non sia possibile isolarsi dagli altri», ha aggiunto Obama.

(fonte AFP)