15 settembre 2019
Aggiornato 20:00
Il Gop cavalca il massacro per bloccare l'accoglienza di migranti

Usa, dopo Parigi i Repubblicani dicono no ai rifugiati siriani

Dopo gli attacchi di Parigi gli Stati Uniti si chiedono come gestire il flusso di rifugiati che nei prossimi mesi e nei prossimi anni entreranno nel Paese

NEW YORK - Dopo gli attacchi di Parigi gli Stati Uniti si chiedono come gestire il flusso di rifugiati che nei prossimi mesi e nei prossimi anni entreranno nel Paese. La maggior parte dei repubblicani stanno usando l'attentato per cercare di porre un blocco alle politiche di accoglienza volute dall'amministrazione Obama che nei prossimi anni porteranno a un aumento del numero di migranti in Usa.

La richiesta di McCaul
Michael McCaul repubblicano della commissione per la Sicurezza nazionale della Camera ha chiesto una moratoria che fermi l'arrivo di migranti. Lo ha fatto scrivendo una lettera a Barack Obama, mentre il presidente americano le stesse ore stava parlando dal G20 in Turchia ricordando che Washington non cambierà le sue politiche sui rifugiati. Molti tra i repubblicani infatti sostengono che tra i siriani si potrebbero nascondere miliziani del gruppi dello Stato islamico.

15 Stati contro i rifugiati
Oltre ai politici repubblicani al Congresso anche la maggior parte dei governatori del partito si sono schierati contro l'arrivo di altri rifugiati. Almeno 15 stati hanno detto che non ospiteranno i cittadini siriani in arrivo: sono Alabama, Arizona, Arkansas, Florida, Illinois, Indiana, Louisiana, Maine, Massachusetts, Michigan, Mississippi, New Hampshire, North Carolina, Ohio, Texas e Wisconsin. Questo mentre il dipartimento di Stato ha fatto sapere di non avere intenzione di cambiare i suoi piani, in base ai quali saranno 10.000 quelli che verranno accettati negli Usa l'anno prossimo.

Candidati
Ma a sfruttare la questione sono stati anche alcuni tra i candidati alle primarie del partito repubblicano. Donald Trump - già noto per le sue posizioni di destra contro gli immigrati messicani - ha chiesto di aumentare i controlli all'interno delle moschee americane. Ben Carson - che nei sondaggi è testa a testa con Trump - ha chiesto al Congresso di bloccare il piano di arrivo dei rifugiati. Infine Jeb Bush - ex governatore della Florida - ha detto di essere preoccupato per l'arrivo di migranti negli Stati Uniti e che quelli di religione cristiana dovrebbe avere un trattamento diverso da quelli di religione musulmana. L'unica voce fuori dal coro tra i repubblicani è stato Adam Schiff, rappresentante alla Camera della California. «Non possiamo voltare le spalle ai rifugiati siriana».

(Con fonte Askanews)