24 gennaio 2020
Aggiornato 05:00
Sul tavolo la transizione e l'ipotesi di un'escalation russa

Assad da Putin: l'incontro a sorpresa tra i due alleati

Il presidente siriano Bashar al Assad ha incontrato ieri sera a Mosca Vladimir Putin, in occasione di una visita di lavoro: lo ha riferito oggi il Cremlino

MOSCA - Il presidente siriano Bashar al Assad ha incontrato ieri sera a Mosca Vladimir Putin: lo ha riferito oggi il Cremlino. Secondo quanto riferito dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, il presidente siriano ha compiuto ieri una «visita di lavoro» a Mosca durante la quale ha incontrato il presidente della Federazione russa Vladimir Putin.

L'incontro inatteso
«Ieri sera, il presidente della repubblica araba siriana Bashar al Assad è venuto in visita di lavoro a Mosca», ha detto Peskov, citato dalle agenzie russe, confermando l'incontro con Putin. Quella in Russia è la prima visita all'estero di Assad dall'inizio della guerra civile in Siria, nel 2011. Durante la sua visita, il presidente siriano ha detto che "A qualsiasi azione militare seguiranno ulteriori iniziative politiche»

Assad già a Damasco
Bashar al Assad è già tornato a Damasco, dopo la sua visita di ieri a Mosca: lo ha indicato un portavoce della presidenza siriana. «La visita a Mosca ha avuto luogo martedì (ieri, ndr) ed oggi è già a Damasco», ha spiegato la fonte. Secondo il portavoce della presidenza siriana, «il presidente russo Vladimir Putin ha informato il presidente Assad che avrà dei colloqui con le potenze internazionali al fine di ottenere una soluzione politica» alla crisi siriana «combattendo, allo stesso tempo, contro il terrorismo».

Gratitudine della Siria
La televisione siriana, da parte sua, ha riferito che Assad ha espresso al suo omologo russo «l'apprezzamento del popolo siriano per il sostegno russo nella lotta contro il terrorismo». «Il presidente Putin ha mostrato a Bashar al Assad la sua disponibilità a fornire un contributo alle operazioni militari e politiche in Siria», ha aggiunto la televisione siriana.

Forte alleanza
Dopo l'incontro, Putin ha dichiarato che la Siria «quasi da sola» lotta contro il terrorismo. Secondo il leader russo, la Russia è pronta a dare un forte contributo non solo per i combattimenti nella lotta contro il terrorismo in Siria, ma nel processo politico. Nella conversazione con Putin, secondo il Cremlino, Assad ha spiegato che come unico obiettivo bisogna porsi ciò che vuole vedere il popolo siriano nel futuro del proprio paese e se non fosse stato per l'intervento della Russia, il terrorismo, che si sviluppa nella regione, si sarebbe allargato ancora di più sul territorio. La Russia dal canto suo si dice pronta a cooperare con le altre potenze mondiali e della regione che sono interessate a una soluzione pacifica del conflitto in Siria. 

(Con fonte Askanews)