19 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
Mentre si avvicina lo spettro di nuove elezioni

Erdogan «determinato» contro ribelli curdi del Pkk

Il presidente Erdogan ha assicurato che la Turchia proseguirà con "determinazione" le operazioni militari contro i ribelli curdi del Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan

ANKARA (askanews) - La Turchia proseguirà con «determinazione» le operazioni militari contro i ribelli curdi del Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan: lo ha affermato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. «Le operazioni proseguiranno, condurremo questa lotta con determinazione», ha ribadito Erdogan parlando ad un uditorio di amministratori locali riuniti nel palazzo presidenziale di Ankara.

Attacco al partito filocurdo
Nel corso del suo intervento Erdogan ha attaccato il partito filocurdo dell'Hdp (Partito Democratico Popolare): «Questa formazione deve chiaramente affermare di voler prendere le distanze dall'organizzazione terroristica (il Pkk, ndr) altrimenti rimarrà solo una pedina nelle mani dei ribelli».

Hdp maggior ostacolo per Erdogan
L'ottimo risultato ottenuto dall'Hdp alle scorse elezioni - 13% dei voti e 80 seggi - ha di fatto impedito all'Akp di raggiungere la maggioranza necessaria per poter riformare la Costituzione in senso presidenziale come era intenzione di Erdogan, obbligandolo ad una coalizione peraltro non ancora decisa e per la cui definizione c'è tempo solo fino al 23 agosto.

Ritorno alle urne?
Se entro tale scadenza non sarà stata votata la fiducia, sarà necessario un ritorno alle urne - secondo gli analisti, il vero obbiettivo di Erdogan: per questo motivo avrebbe dichiarato «guerra al terrorismo» includendovi non solo l'Isis ma anche il Pkk (con il quale era in vigore dal 2012 un cessate il fuoco) allo scopo di guadagnare parte dei voti andati ai partiti nazionalisti turchi.