8 maggio 2021
Aggiornato 22:00
L'esercito smentisce; appello alla ripresa del dialogo

Turchia, partito filocurdo denuncia la morte di 10 civili nei raid in Iraq

Secondo il partito filocurdo, dieci civili sono morti e altri 15 sono rimasti feriti nei raid messi a segno ieri dall'aviazione turca nel Nord dell'Iraq contro postazioni dei ribelli curdi del Pkk

ANKARA (askanews) - Dieci civili sono morti e altri 15 sono rimasti feriti nei raid messi a segno ieri dall'aviazione turca nel Nord dell'Iraq contro postazioni dei ribelli curdi del Pkk. E' quanto ha denunciato oggi il partito filocurdo HDP, mentre l'esercito ha assicurato di non aver preso di mira zone abitate da civili.

Anche bambini e una donna incinta
In una dichiarazione diffusa oggi ad Ankara dal Partito Democratico del Popolo (HDP), dieci civili sono stati uccisi, «tra cui bambini e una donna incinta», e 15 sono rimasti feriti nel bombardamento messo a segno ieri nei pressi del villaggio di Zarkel. Da parte sua, l'esercito ha assicurato che, «dopo verifica», nessun villaggio è stato preso di mira, ma «solo covi utilizzati dai terroristi».

Risposta violenta
Ieri le autorità del Kurdistan iracheno avevano riferito di sei morti tra la popolazione locale, spingendo così le autorità turche ad annunciare un'inchiesta. In risposta ai raid aerei, i ribelli curdi del Pkk hanno moltiplicato gli attacchi in territorio turco, rivendicando un attentato suicida messo a segno oggi contro una base militare nell'Est del Paese, che ha fatto almeno due morti e 31 feriti. Davanti alla stampa, oggi il leader dell'HDP, Selahattin Demirtas, ha invitato il Pkk a mettere fine agli attacchi, lanciando un appello per la ripresa del dialogo.