9 dicembre 2019
Aggiornato 21:00

Olp a Damasco per l'emergenza del campo profughi di Yarmouk

Una delegazione dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp) è giunta a Damasco per cercare di rendere zona neutrale il campo profughi palestinese di Yarmouk, nei pressi di Damasco, attualmente teatro di combattimenti, e di facilitare l'arrivo di aiuti umanitari per la popolazione.

DAMASCO (askanews) - Una delegazione dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp) è giunta a Damasco per cercare di rendere zona neutrale il campo profughi palestinese di Yarmouk, nei pressi di Damasco, attualmente teatro di combattimenti, e di facilitare l'arrivo di aiuti umanitari per la popolazione.

L'arrivo dell'Isis a Damasco
Dalla fine del 2012 il campo - in realtà divenuto un vero e proprio quartiere di Damasco - è terreno di scontro fra esercito e ribelli, ciascuno sostenuto da alcune milizie palestinesi (per la maggior parte peraltro ostili al regime). Tuttavia, l'arrivo dell'Isis a Yarmouk rappresenta una minaccia per il regime, dal momento che i jihadisti non si erano mai avvicinati così tanto alla capitale: l'obbiettivo strategico dello Stato Islamico, secondo gli analisti, sarebbe quello di conquistare il controllo di un settore della città.

10.000 civili sgomberati
All'inizio del conflitto, nel marzo del 2011, a Yarmouk risiedavano circa 160mila persone: nelle ultime settimane circa 10mila civili sono stati sgomberati ma nel campo ne rimangono ancora circa 7mila.