20 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Dibattito tv tra 7 sfidanti

Elezioni nel Regno Unito, guerra all'ultimo voto

Le politiche che si svolgeranno tra cinque settimane sono considerate tra le più incerte degli ultimi decenni tanto che i sondaggi non hanno rilevato un partito in grado di conquistare la maggioranza assoluta nella House of Commons, la Camera dei Comuni, aprendo la prospettiva di un altro governo di coalizione o di un governo di minoranza.

LONDRA (askanews) - All'indomani dell'unico dibattito televisivo in calendario prima delle elezioni politiche del 7 maggio nel Regno Unito, la stampa britannica si prodiga in commenti, analisi e sondaggi sulle performance dei sette leader che si sono affrontati sul piccolo schermo e sui temi dibattuti, dalle tasse all'immigrazione. Malgrado le diverse valutazioni, tuttavia, si conferma un quadro di grande incertezza su chi possa prevalere alle urne tra i grandi sfidantI.

Secondo il sondaggio The Guardian/ICM a vincere il dibattito è stato il leader laburista Ed Miliband su quello conservatore David Cameron - 25% a 24%. Il leader dell'Ukip, il partito antieuropeo di Nigel Farage è in terza posizione con il 19%, seguito dalla nazionalista scozzese Nicola Sturgeon con il 17%, poi da Nick Clegg per i liberaldemocratici con il 9% al quinto posto; ultimi, nell'ordine, Natalie Bennett per i Verdi con il 3% e la leader gallese Leanne Wood con il 2%. Assolutamente identico invece il gradimento nel confronto diretto tra i leader dei due principali partiti, Cameron e Miliband - 50% a 50% - esclusi gli indecisi.

Tutt'altra fotografia ha scattato invece il sondaggio YouGov per ITV, secondo il quale il vincitore a sorpresa del dibattito è stata, senza dubbio, la leader Snp, Nicola Sturgeon, con il 28%.

Le politiche che si svolgeranno tra cinque settimane sono considerate tra le più incerte degli ultimi decenni tanto che i sondaggi non hanno rilevato un partito in grado di conquistare la maggioranza assoluta nella House of Commons, la Camera dei Comuni, aprendo la prospettiva di un altro governo di coalizione o di un governo di minoranza.

Davanti alle telecamere si sono ritrovati il premier uscente e leader dei Tory, David Cameron; il principale contendente, il laburista Ed Miliband; Nick Clegg, leader dei liberaldemocratici e attuale junior partner dei conservatori al governo; il leader dell'Ukip, partito indipendentista, antieuropeista e xenofobo, Nigel Farage; la leader dei Verdi Nathalie Bennett, il leader degli indipendentisti scozzesi Nicola Sturgeon e la leader degli indipendentisti gallesi, Leanne Wood.

La maratona televisiva prevede anche il 16 aprile un dibattito televisivo con tutti i leader dell'opposizione sulla Bbc. Una settimana prima del voto, il 30 aprile, è previsto uno Special Question Time su Bbc One, con Cameron, Miliband e Clegg che risponderanno separatamente alle domande poste dal pubblico in sala. L'Ukip ha duramente contestato la sua esclusione dal programma.