21 gennaio 2021
Aggiornato 21:30
Crisi ucraina

Mosca: «Vogliamo il cessate-il-fuoco»

Mentre proseguono, nell'Ucraina dell'Est, i combattimenti per l'aeroporto di Lugansk, il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, rassicura: «non ci sarà alcun intervento militare russo. Vogliamo il cessate il fuoco immediato e senza condizioni»

MOSCA - L'esercito ucraino ha annunciato oggi di essere impegnato in combattimenti contro un «battaglione di carri armati russi» presso l'aeroporto di Lugansk, una delle roccaforti dei separatisti nell'est del paese. Questo mentre la Russia esige che domani, nella riunione del «gruppo di contatto» presso l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) che si terrà domani a Minsk, sia discusso un cessate-il-fuoco "immediato e senza condizioni».

RUSSIA: CESSATE IL FUOCO - La riunione nella capitale bielorussa viene dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha evocato, per la prima volta, l'ipotesi di una «statualità» per l'Ucraina orientale in una dichiarazione che ha provocato molte critiche, ma che è poi stata ridimensionata dal Cremlino. Kiev e gli occidentali accusano la Russia di aver già inviato truppe regolari nell'Ucraina orientale, Mosca smentisce. Il capo della diplomazia russa Sergey Lavrov ha affermato oggi che non ci sarà un «intervento militare russo» in Ucraina e ha valutato che un «cessate-il-fuoco» immediato e senza condizioni dovrà essere stabilito a Minsk.

COMBATTIMENTI IN CORSO A LUGANSK - «Non ci sarà un intervento militare, siamo unicamente per una soluzione pacifica di questa grave crisi, di questa grave tragedia», ha dichiarato Lavrov, nel corso di un incontro con degli studenti russi. Kiev da parte sua ha spiegato in mattinata che soldati russi e ucraini si stanno combattendo per il controllo dell'aeroporto di Lugansk. «I combattimenti proseguono oggi tra i paracadudisti ucraini e un battaglione di carri armati delle forze armate russe per difendere l'aeroporto di Lugansk», ha scritto Leonid Matyukin, uno dei portavoce militari ucraini, sulla sua pagina Facebook. Il ministro della Difesa ucraino Valery Gueletei, ieri sera, ha affermato alla televisione che forze russe sono apparse anche a Donetsk, capoluogo regionale nelle mani delle milizie filorusse. «Noi siamo in guerra con la Russia ed è la Russia che decide cosa accade nel Donabss», ha sostenuto il ministro.