22 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
La crisi Ucraina

Mosca accusa il G7: «Cinismo senza limiti»

Nel comunicato emesso ieri, a conclusione della prima giornata di vertice, l'intervento militare nell'Est dell'Ucraina, che le autorità di Kiev definiscono «azione antiterrorismo», viene qualificata come «contenuta»

MOSCA - Sull'operazione militare lanciata dal governo di Kiev contro gli insorti filorussi la posizione del G7 è «di un cinismo senza limiti», ha dichiarato il primo ministro russo Dmitri Medvedev. Medvedev, che ha parlato durante una riunione del governo russo, se l'è presa anche con le autorità ucraine: «si rifiutano di vedere qualsiasi problema umanitario. Addirittura dicono che non ci sono profughi. E' una menzogna», ha detto il capo dell'esecutivo russo. Ma ad irritare Mosca è in particolare la presa di posizione del G7, riunito a Bruxelles in alternativa al meeting del G8 che si sarebbe dovuta tenere a Soci, in Russia. Nel comunicato emesso ieri, a conclusione della prima giornata di vertice, l'intervento militare nell'Est dell'Ucraina, che le autorità di Kiev definiscono «azione antiterrorismo», viene qualificata come «contenuta».

La Russia sostiene che in realtà migliaia di persone si sono riversate in territorio russo per fuggire dalle violenze in corso nella parte orientale dell'Ucraina. Secondo Vasily Golubev, il governatore della regione di Rostov, che confina con le aree dove sono in corso gli scontri, solo nelle ultime 24 ore sono arrivate 8.300 persone dall'Ucraina. Il G7 nel suo comunicato ribadisce inoltre l'illegalità dell'annesione della Crimea, chiede alla Russia di riconoscere il risultato delle presidenziali ucraine del 25 maggio e di fermare gli aiuti ai ribelli separatisti. Se necessario, è il monito del G7, saranno varate ulteriori sanzioni contro Mosca.