22 ottobre 2021
Aggiornato 09:30
Terrorismo

Attentati a Baghdad, il bilancio è di 24 morti e 30 feriti

E' di 24 morti e una trentina di feriti l'ultimo bilancio delle tre esplosioni, una delle quali provocate da un'autobomba, o, secondo altre fonti, da un kamikaze, davanti al ministero degli Esteri al confine con la sorvegliatissima Green Zone, che hanno colpito oggi la capitale irachena Baghdad

BAGHDAD - E' di 24 morti e una trentina di feriti l'ultimo bilancio delle tre esplosioni, una delle quali provocate da un'autobomba, o, secondo altre fonti, da un kamikaze, davanti al ministero degli Esteri al confine con la sorvegliatissima Green Zone, che hanno colpito oggi la capitale irachena Baghdad. Il precedente bilancio era di 19 morti e 30 feriti, secondo fonti ufficiali.

Le detonazioni sono avvenute durante l'ora di punta mattutina in aree interreligiose della capitale irachena. Un kamikaze si è fatto esplodere in un ristorante, mentre un'autobomba è esplosa in un mercato per ricambi d'auto usati. Le forze di sicurezza sono state impegnate oggi, inoltre, a disinnescare un ordigno nascosto su una strada vicino al ministero del Petrolio nel centro di Baghdad.
Gli attentati sono stati compiuti mentre le forze di sicurezza irachene lottano nella provincia occidentale di Anbar contro gli insorti dell'Isil (Stato islamico dell'Iraq e del Levante), il potente gruppo jihadista che ha approfittato del caos nella vicina Siria.

Le violenze nel paese mediorientale hanno raggiunto il loro picco dal 2008 e la diplomazia lavora per convincere il governo guidato dagli sciiti a raggiungere un accordo con la parte sunnita, con l'obiettivo di ridurre il sostegno alle milizie, ma il primo ministro Nuri al-Maliki ha adottato una linea dura in vista delle elezioni legislative di aprile.