23 agosto 2019
Aggiornato 12:30
La portaerei Nimitz si dirige verso Mar Rosso

Mons.Toso: «Rischio guerra di dimensioni mondiali»

Lo afferma ai microfoni di «Radio vaticana» il segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace: «La via di soluzione dei problemi della Siria non può essere quella dell'intervento armato. La situazione di violenza non ne verrebbe diminuita. C'è, anzi, il rischio che deflagri e si estenda ad altri Paesi»

CITTÀ DEL VATICANO - «La via di soluzione dei problemi della Siria non può essere quella dell'intervento armato. La situazione di violenza non ne verrebbe diminuita. C'è, anzi, il rischio che deflagri e si estenda ad altri Paesi». Lo afferma ai microfoni di 'Radio vaticana' il segretario del Pontificio Consiglio 'Giustizia e Pace', mons. Mario Toso, in merito alla crisi della Siria.

«Il conflitto in Siria contiene tutti gli ingredienti per esplodere in una guerra di dimensioni mondiali e, in ogni caso, nessuno uscirebbe indenne da un conflitto o da un'esperienza di violenza. L'alternativa non può essere che quella della ragionevolezza, delle iniziative basate sul dialogo e sul negoziato. Insomma occorre cambiare strada. Occorre imboccare senza indugio la via dell'incontro e del dialogo, che sono possibili sulla base del rispetto reciproco, dell'amore. Al potere ideologico della violenza che annienta l'avversario va sostituito il potere dell'amore che sollecita alla cura di ciò che è comune. Il vero potere è l'amore, che implica una passione per il bene degli altri, come suole dire Papa Francesco. L'amore potenzia gli altri, suscita iniziative di collaborazione per la giustizia e la pace».

«Il Pontefice - afferma ancora Toso in merito all'appello per la Siria pronunciato all'Angelus di ieri dal Papa - si fa interprete del grido che sale da ogni parte, dal cuore di ognuno, dall'unica grande famiglia che è l'umanità. Si tratta di un sussulto universale della coscienza della gente, dei popoli. Le società civili e le loro organizzazioni sollecitano i loro rappresentanti per un verso a lasciare definitivamente da parte il conflitto armato - 'Mai più la guerra' - e per un altro verso a lavorare, con convinzione ed intensamente, per la pace. Papa Francesco continua la missione di Gesù Cristo, Principe della pace, che cammina con l'umanità e, 'seminato' nelle coscienze, la sospinge verso il suo compimento in pienezza».

Portaerei Usa Nimitz si dirige verso Mar Rosso- L'Uss Nimitz, portaerei statunitense da mesi in missione nel mare dell'Oman, si sta dirigendo verso il Mar Rosso sebbene non abbia ricevuto l'ordine di partecipare ad eventuali operazioni militari contro la Siria: è quanto riporta l'emittente televisiva statunitense Abc News.

L'unità avrebbe dovuto fare rientro nella base di Everett, ma ha ricevuto l'ordine di riposizionarsi nella regione, senza che le sia stata affidata alcuna missione particolare: il Pentagono ha confermato la notizia senza fornire alcun dettaglio se non che «mantenendo una unità supplementare nella regione rimangono aperte tutte le opzioni».

Gli Stati Uniti schierano attualmente nel Mediterraneo Orientale cinque cacciatorpediniere armati di missili da crociera Tomahawk e una nave da appoggio anfibio.