22 aprile 2021
Aggiornato 02:30
Medio Oriente

Siria, riunione preparatoria a Ginevra per la conferenza di pace

E' in programma a Ginevra una riunione preparatoria a tre - Russia, Stati Uniti e Nazioni Unite - incentrata sulla nuova conferenza di pace internazionale sulla Siria, all'indomani delle accuse francesi contro il regime di Bashar al Assad sul ricorso alle armi chimiche

GINEVRA - E' in programma a Ginevra una riunione preparatoria a tre - Russia, Stati Uniti e Nazioni Unite - incentrata sulla nuova conferenza di pace internazionale sulla Siria, all'indomani delle accuse francesi contro il regime di Bashar al Assad sul ricorso alle armi chimiche.

«Non abbiamo alcun dubbio sul fatto che il gas sia stato utilizzato (...). La conclusione del laboratorio è chiara: si tratta di gas sarin», ha affermato all'emittente pubblica France 2 il ministro degli Esteri francese, che ha menzionato campioni provenienti dai giornalisti del quotidiano Le Monde dopo un attacco a metà aprile a Jobar, periferia di Damasco, come pure un altro la cui origine non è stata specificata.

«Nel secondo caso, non c'è alcun dubbio che si tratta del regime e dei suoi complici in quanto a capo dell'integralità della catena, dal momento in cui l'attacco ha luogo al momento in cui le persone sono uccise», ha spiegato Laurent Fabius. Fonti diplomatiche hanno lasciato trapelare che questo caso riguarda un attacco di elicotteri del regime che hanno sganciato munizioni a Saraqeb, nel nordovest della Siria, lo scorso 29 aprile.

Il sottosegretario di stato agli Affari politici Wendy Sherman e il suo vice per il Medio Oriente Elizabeth Jones incontreranno oggi gli omologhi russi e il mediatore delle Nazioni Unite e della Lega araba Lakhdar Brahimi per preparare questa conferenza di pace, detta Ginevra 2, ha indicato il dipartimento di stato americano. E' tuttavia rimasto evasivo sulla data, il programma e i partecipanti a questa riunione internazionale, che dovrebbe aprire la strada a una soluzione politica del conflitto. L'appuntamento è stato proposto dai ministri degli Esteri di Stati Uniti e Russia, John Kerry e Sergei Lavrov, per tentare di aprire negoziati tra Damasco e opposizione siriana. Un'eventuale soluzione politica deve seguire i contorni di un accordo internazionale sancito a Ginevra il 30 giugno 2012, ma mai applicato. Prevista a giugno, Ginevra 2 potrebbe svolgersi a luglio.

Il regime siriano ha dato il suo accordo di principio a partecipare, mentre l'opposizione pone come condizioni preliminari le dimissioni del presidente Assad, la fine dei combattimenti e il ritiro dalla Siria dei combattenti di Iran e Hezbollah.