17 novembre 2019
Aggiornato 19:00
La crisi siriano

CNS: Assad va processato

Il leader dell'opposizione siriana in esilio ha chiesto ai Paesi «fratelli» e «amici» di armare i ribelli, oltre a sottolineare che il presidente Bashar al Assad dovrebbe essere processato per i massacri di siriani: Discuteremo governo di transizione con i ribelli sul campo

ABU DHABI - Il presidente del Cns (Consiglio nazionale di transizione), principale componente dell'opposizione siriana, ha annunciato che discuterà con i gruppi ribelli presenti sul campo di un governo di transizione che sia diretto da una personalità coinvolta nella rivolta dal suo inizio.
«Studiamo l'idea (di un governo di transizione) ed entreremo in contatto con tutte le forze sul terreno in Siria», ha dichiarato Abdel Basset Sayda durante una conferenza stampa ad Abu Dhabi.
Questo governo dovrà essere diretto da «una personalità patriottica, onesta, di consenso e impegnata a favore degli obiettivi della rivoluzione siriana dal suo inizio», ha aggiunto. Interpellato sul coordinamento con il generale Manaf Tlass, il militare siriano di più alto grado ad avere disertato e in passato vicinissimo al presidente Bashar al Assad, Sayda ha segnalato che il coordinamento dovrà avvenire in primo luogo con i gruppi sul campo, tra cui l'Esercito siriano libero (Asl), composto da disertori e civili armati.

Paesi amici armino i ribelli, Assad va processato - Il leader dell'opposizione siriana in esilio ha chiesto ai Paesi «fratelli» e «amici» di armare i ribelli, oltre a sottolineare che il presidente Bashar al Assad dovrebbe essere processato per i massacri di siriani mentre l'esercito regolare sferra l'assalto ad Aleppo, la seconda città della Siria.
«Ci aspettiamo dai Paesi fratelli e amici un sostegno all'Esercito siriano libero (Asl), un sostegno qualitativo. Noi vogliamo armi che ci permettano di fermare i carri armati e gli aerei da combattimento» dell'esercito regolare, ha dichiarato Abdel Basset Sayda, presidente del Consiglio nazionale siriano (Cns), principale gruppo dell'opposizione, durante una conferenza stampa ad Abu Dhabi.
«L'esempio yemenita non si può applicare alla Siria», ha aggiunto alludendo all'amnistia concessa dal presidente yemenita Ali Abdallah Saleh dopo il suo addio al potere al termine di una rivolta popolare. «Sono stati compiuti massacri. Crediamo che Bashar al Assad debba essere processato. E' un criminale e non dovrebbe vedersi concedere un rifugio», ha sottolineato.