8 marzo 2021
Aggiornato 07:00
Lotta al terrorismo

Pakistan, Obama conferma gli attacchi con droni in zone tribali

Rispondendo agli internauti su Google+ e YouTube. Sono 64 i raid lanciati lo scorso anno dagli Usa in Pakistan, contro i 101 dell'anno precedente

WASHINGTON - Il Presidente americano ha ammesso il ricorso ai droni contro presunti membri di al Qaida presenti nelle zone tribali del Pakistan, confermando così operazioni finora sempre negate ufficialmente da Washington.
Interpellato sull'uso dei droni dagli internauti di Google+ e YouTube, Obama ha dichiarato che «molti di questi attacchi ci sono stati nelle aree tribali pachistane» e che «per la maggior parte dei casi, si è trattato di attacchi molto precisi contro al Qaida e i suoi affiliati». Spiegando quindi che molti attacchi vengono lanciati «contro membri di al Qaida in luoghi dove le capacità militari di quel Paese non sono tali da permetterlo», Obama ha poi confermato che gli attacchi sono stati condotti nelle aree tribali pachistane e nella «zona di confine tra Afghanistan e Pakistan».

Sono 64 i raid lanciati lo scorso anno dagli Usa in Pakistan, contro i 101 dell'anno precedente. Fino ad oggi, gli Stati Uniti si sono sempre rifiutati di discutere pubblicamente degli attacchi condotti con i velivoli senza pilota.