12 luglio 2020
Aggiornato 05:00
Relazioni internazionali | Iran-GB

Teheran vota la riduzione delle relazioni con la Gran Bretagna

La legge dovrà essere approvata dal Consiglio dei Guardiani. Si tratta di una risposta «forte» di fronte all'adozione la settimana scorsa da parte di Londra, insieme a Stati Uniti e Canada, di nuove sanzioni

TEHERAN - Il Parlamento iraniano ha votato a larga maggioranza una legge che riduce le relazioni diplomatiche ed economiche con la Gran Bretagna, in seguito alle sanzioni adottate da Londra contro Teheran la settimana scorsa.
Sono stati 179 deputati su 206 presenti ad avere votato a favore della misura, prima dell'avvio del dibattito che fisserà i dettagli della «riduzione» che dovrebbe prevedere la partenza degli ambasciatori dai due paesi.
La legge, che dovrà ora essere confermata dal Consiglio dei Guardiani della Costituzione, impone al ministero degli Affari esteri di ridurre «entro due settimane le relazioni con la Gran Bretagna a livello di incaricati d'affari» e di «limitare le relazioni economiche e commerciali al minimo».

Risposta forte del governo iraniano - Si tratta di una risposta «forte» di fronte all'adozione la settimana scorsa da parte di Londra, insieme a Stati Uniti e Canada, di nuove sanzioni economiche e finanziarie contro il paese degli Ayatollah e le sue ambizioni nucleari. Le sanzioni sono state annunciate dopo un rapporto dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica (Aiea) che rafforzava il sospetto di una «possibile dimensione militare» del programma nucleare iraniano. L'Iran, come sempre, ha smentito.