17 novembre 2019
Aggiornato 16:30
E' l'autore della strage di Utoya

Norvegia, Breivik potrà uscire dall'isolamento totale

La revoca dell'isolamento, a partire dal 18 ottobre, è tuttavia una misura tecnica: di fatto non potrà comunicare con il mondo esterno. L'uomo è il responsabile della morte di 77 persone

OSLO - L'autore degli attacchi che il 22 luglio hanno insanguinato la Norvegia, il norvegese Anders Behring Breivik, potrà uscire dal regime di isolamento totale nel quale si trova dal giorno del suo arresto: lo ha annunciato la polizia norvegese, precisando che resterà tuttavia isolato dagli altri detenuti. «Non prolungheremo l'isolamento totale oltre il 17 ottobre», ha dichiarato Christian Hatlo, procuratore della polizia, in un incontro con la stampa.

La revoca dell'isolamento, a partire dal 18 ottobre, è tuttavia una misura tecnica: di fatto, Behring Breivik continuerà a non avere alcuna possibilità di comunicare con il mondo esterno. «Resterà soggetto al divieto di ricevere posta o visite e non potrà avere accesso ai media», ha dichiarato ancora Hatlo. L'estremista 32enne resterà separato dagli altri detenuti per ragioni di sicurezza, ha precisato Hatlo. «Ogni giorno che passa, siamo sempre più sicuri che ha agito solo», ha spiegato ancora Hatlo. «Non abbiamo trovato niente che faccia pensare all'esistenza di complici anche se non ce la sentiamo ancora di escludere definitivamente questa eventualità», ha detto.
Anders Behring Breivik si trova in carcerazione preventiva nella prigione di massima sicurezza di Ila, vicino ad Oslo. Il 14 novembre, il giudice dovrà pronunciare la proroga della misura.

L'uomo ha ammesso di essere l'autore degli attacchi costati la vita a 77 persone - Nel corso di una udienza a porte chiuse nel tribunale di Oslo ad agosto, Berhing Breivik aveva criticato il regime di isolamento che aveva paragonato ad un «metodo di sadica tortura». L'uomo ha ammesso di essere l'autore degli attacchi costati la vita a 77 persone, quasi tutti giovanissimi, in Norvegia. Dopo aver messo una bomba nei pressi della sede del governo, il norvegese aveva aperto il fuoco su centinaia di giovani laburisti riuniti in un campo estivo sull'isola di Utoya, ad una quarantina di chilometri a nord ovest di Oslo.