16 settembre 2019
Aggiornato 08:30
Stragi in Norvegia

Utoya, centinaia di superstiti tornano sul luogo della strage

E' la prima volta dallo scorso 22 luglio quando furono uccise 69 persone. A Madrid il Papa incontra giovani norvegesi in ricordo della strage

OSLO - Diverse centinaia di superstiti della strage di Utoya torneranno oggi, per la prima volta, sulla piccola isola norvegese dove 69 persone sono morte lo scorso 22 luglio.
Secondo la sicurezza civile norvegese che organizza la visita, 750 persone, superstiti accompagnati dai loro parenti, si sono fatte avanti per raggiungere l'isola di Utoya, dove l'estremista Anders Behring Breivik ha aperto il fuoco un mese fa contro giovani laburisti.
Scampato alla follia del killer, il 21enne Adrian Pracon è tra i sopravvissuti che hanno scelto di ritornare sul luogo della tragedia. «So che sarà un giorno molto pesante da vivere, ma so anche che questo permetterà di ridurre il mio fardello in futuro», ha spiegato.

Madrid, il Papa incontra giovani norvegesi in ricordo della strage di Utoya - C'è una un'ampia delegazione di giovani norvegesi alla Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid e questa sera, durante la veglia di preghiera presieduta dal Papa, per esprimere loro vicinanza in seguito alla strage nell'isola di Utoya, dove sono stati uccisi una settantina di giovani.
Lo ha annunciato il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, durante una conferenza stampa al termine della celebrazione nella Cattedrale di Madrid.
«La Norvegia ha vissuto questa grande tragedia del massacro a Utoya - ha spiegato Lombardi - che ha colpito un po' tutto il mondo. Ci sarà questa sera un incontro con alcuni rappresentanti della delegazione norvegese a significare l'attenzione e la partecipazione del Papa e di tutta la Gmg a questo momento di dolore. E' un messaggio di incoraggiamento e partecipazione«

Altre quattro settimane di isolamento per Breivik - Il tribunale di Oslo ha prorogato oggi di quattro settimane lo stato di isolamento totale di Anders Behring Breivik, il responsabile della strage compiuta il 22 luglio scorso a Oslo e Utoya, che aveva chiesto di revocare questo «metodo di tortura sadica».
Al termine della seconda udienza contro Breivik dopo il suo arresto, il giudice Hugo Abelseth ha annunciato che l'omicida potrebbe rimanere confinato in isolamento fino al prossimo 19 settembre. Breivik uccise 69 persone.