25 ottobre 2021
Aggiornato 21:00
Stati Uniti

Obama perde la pazienza: «Il Congresso voti ora la legge per l'occupazione»

Il Presidente americano vuole una decisione entro la fine del mese. La legge comprende una serie di tagli alle tasse per dipendenti e aziende spesa per lavori infrastrutturali

NEW YORK - Nuovo invito di Barack Obama al Congresso a votare subito la legge-stimolo sull'occupazione che stanzia 450 miliardi di dollari per creare posti di lavoro. Il presidente, che ha più volte espresso la sua frustrazione per la lentezza del parlamento nel discutere e votare la sua proposta di legge del mese scorso, ha detto oggi che «ormai sono passate diverse settimane da quando ho inviato al Congresso la legge sull'occupazione. Adesso voglio che me la rimandino, sono pronto a firmarla».

Parlando prima di una riunione del gabinetto alla Casa Banca, Obama ha annunciato che farà pressione sui capigruppo di entrambi i partiti per arrivare a un voto entro ottobre. «Devo dirvi che non posso immaginare un americano, tra quelli con cui ho parlato, che non sia interessato a vedere gli operai che tornano al lavoro per ricostruire strade, ponti, scuole, aeroporti», ha detto il presidente.

La legge comprende una serie di tagli alle tasse per dipendenti e aziende spesa per lavori infrastrutturali. I fondi dovrebbero venire dalla cancellazione di alcuni sgravi fiscali per i redditi più elevati (a partire da 250.000 dollari) e per le grandi aziende. I repubblicani, che detengono la maggioranza alla Camera, si oppongono.