18 agosto 2022
Aggiornato 13:30
Lo rivela il sito web del Daily Telegraph

Gli USA potrebbero restare in Afghanistan fino al 2024

Stati Uniti e Afghanistan sono vicini alla firma di un patto strategico. Bus si ribalta nella provincia di Kandahar, 35 morti

WASHINGTON - Le forze americane potrebbero restare in Afghanistan fino al 2024. Secondo quanto rivela il sito web del Daily Telegraph, Stati Uniti e Afghanistan sono vicini alla firma di un patto strategico che consentirà a migliaia di soldati americani di restare nel paese asiatico almeno fino al 2024.
In base all'accordo, precisa il Telegraph, potranno restare in Afghanistan non solo istruttori militari addetti alla formazione dei soldati e dei poliziotti afgani, ma anche membri delle forze speciali e dell'aviazione Usa.
La prospettiva di questo accordo ha suscitato irritazione tra i vicini dell'Afghanistan, tra i quali Iran e Pakistan. Inoltre, aggiunge il quotidiano britannico, l'accordo rischia di far fallire ogni eventuale trattativa con i talebani.

Bus si ribalta nella provincia di Kandahar, 35 morti - E' aumentato a trentacinque morti e ventisette feriti il bilancio dell'incidente stradale avvenuto nella notte nella provincia di Kandahar, nel sud dell'Afghanistan. Lo ha annunciato il ministero degli Interni di Kabul.
L'incidente è avvenuto in piena notte, verso le 3 locali (le 00.30 italiane), non lontano dalla capitale provinciale Kandahar, lungo la strada che la collega a Kabul. «Purtroppo, 35 passeggeri sono stati uccisi e altri 27 sono stati feriti quando un bus si è ribaltato», ha indicato il ministero in un comunicato.
Zalmay Ayoubi, portavoce del governatore della provincia di Kandahar, aveva in precedenza dichiarato che alcuni feriti erano in condizioni critiche.
La strada Kabul-Kandahar, che prosegue verso Herat (ovest) e la frontiera iraniana, è una delle più frequentate del Paese ma anche una delle più pericolose. Oltre agli incidenti, frequenti in Afghanistan per velocità eccessiva e imprudenza, i ribelli talebani vi piazzano frequentemente bombe e mine artigianali: hanno come obiettivo i convogli della Nato e le forze afgane, ma inevitabilmente finiscono per uccidere anche numerosi civili.