8 aprile 2020
Aggiornato 18:30
Diritti Umani

Sakineh non dovrebbe essere giustiziata oggi

Lo ha dichiarato il Comitato internazionale contro la lapidazione: è passata l'ora delle esecuzioni

BERLINO - Sakineh Mohammad Ashtiani è ancora viva e non dovrebbe essere giustiziata oggi in Iran. Lo ha dichiarato il Comitato internazionale contro la lapidazione, citando fonti proprie in Iran.
«Sakineh Mohammadi-Ashtiani non è stata giustiziata. L'ora delle esecuzioni è ormai passata, quindi non dovrebbe avvenire oggi, ma il rischio rimane e l'esecuzione può avvenire in qualsiasi momento», ha detto alla France presse Mina Ahadi, portavoce del Comitato.

Madre di due figli, 43 anni, Sakineh è rinchiusa da quattro anni nel braccio della morte nella prigione di Tabriz, nella regione nordo-ccidentale dell'Iran. Nel 2006 le sono state inflitte 99 frustate per una «relazione illecita» con due uomini, poi è stata condannata a morte per adulterio e per complicità nell'omicidio del marito. Il caso ha suscitato lo sdegno e le dure proteste della comunità internazionale, tanto che le autorità della Repubblica islamica hanno deciso lo scorso luglio di commutare l'esecuzione per lapidazione in impiccagione.

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