4 aprile 2020
Aggiornato 05:30
Iran

Sakineh, il figlio: mia madre condannata a 99 frustate

Per uno scambio di fotografia del Times. La donna era già stata condannata a 99 frustate nel maggio 2006

TEHERAN - Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana di 43 anni che rischia la lapidazione, è stata recentemente condannata ad altre 99 frustate con l'accusa di diffondere la corruzione e l'indecenza. Lo ha scritto in una lettera aperta pubblicata ieri il figlio della donna, Sajjad Ghaderzadeh, 22 anni, spiegando che le autorità della Repubblica islamica hanno imposto questa «nuova barbara punizione» contro la madre a seguito di un errore del Times di Londra che ha pubblicato la foto di una donna islamica senza velo attribuendola a Sakineh. La foto in questione, apparsa sulla prima pagina il 28 agosto, appartiene in realtà a Susan Hejrat, una attivista politica che vive in Svezia.
Sakineh, madre di due figli, era già stata condannata a 99 frustate nel maggio 2006 per aver avuto una «relazione illecita» con due uomini. Successivamente è stata condannata alla lapidazione per adulterio e per complicità nell'omicidio del marito. La pena è stata confermata nel 2007 dalla Corte suprema. In seguito alla recente campagna internazionale intrapresa in suo favore, di cui si è discusso anche davanti alle Nazioni Unite, l'esecuzione è stata momentaneamente sospesa.

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